Censimento, Istat: “Entro marzo una risposta chiara”

L’Istituto di Statitistica individua una data entro la quale darà una “risposta senza ambiguità” alla richiesta di tenere conto delle coppie gay e lesbiche nel prossimo Censimento.

Primo passo dell’Istat verso la richiesta di Gay.it di tenere conto delle coppie gay e lesbiche nel prossimo Censimento generale della popolazione italiana che dovrebbe partire in autunno. all’appello lanciato da Gay.it".

"Stiamo valutando gli esiti della rilevazione pilota condotta alla fine del 2009 – ha continuato il rappresentante -. Sulla base di queste valutazioni, sceglieremo il modello finale del questionario che verrà presentato ai cittadini per il censimento del 2011". Si tratta, sottolinea l’Istat, di "verifiche complesse che devono tenere conto di diversi aspetti, dalla segretezza del dato statistico alle questioni giuridico-legali relative alla privacy". In ogni caso, conclude un portavoce dell’Istituto, "la risposta sarà chiara e coerente: non ci sarà il rischio di ambiguità".

Il Censimento pilota è stato condotto in sei città italiane e gli esiti daranno informazioni importanti ai ricercatori incaricati di stabilire i ciriteri con cui censire tutta la popolazione e, compito primario dell’Istituto, rilevare i fenomeni sociali.

Intanto ci pensa Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera a lanciare un altro allarme: "rischiamo per la prima volta di non rispettare l’appuntamento decennale con la radiografia del Paese", scrive il giornalista nella sua rubrica Tuttifrutti sul numero del quotidiano in edicola ieri. "Su 600 milioni di euro di costi preventivati ne mancano 500. Auguri".

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