Che fare dopo il pranzo di Natale?

Luci (e ombre) del Natale meneghino, tante le iniziative in città, ma attenzione: dalle 19.30 stop di tutti i mezzi pubblici e taxi probabilmente insufficienti. Questa è Milano, la metropoli dell’Expo

Milano – Anche quest’anno, per chi resta in città tante sono le iniziative del Comune per il Natale meneghino. Ai giardini pubblici Indro Montanelli, tra Corso Venezia, i Bastioni di Porta Venezia, via Manin e via Palestro, torna il Villaggio delle Meraviglie: animazione, giochi, pista di pattinaggio sul ghiaccio e artigianato artistico. L’evento si protrarrà per tutto il periodo delle festività, fino al giorno della befana. Il giorno di Natale aprirà alle 15 e sarà aperto fino alle 19.

L’attrattiva più divertente, ottima per smaltire le calorie del pranzo di Natale, è sicuramente lo Snow Park, per tutti i milanesi che la neve la vedranno non in montagna ma per le strade della città. Lo trovate dietro al Castello Sforzesco, in piazza del Cannone, ed è aperto tutti i giorni fino al 6 gennaio e nei weekend fino al 24. Si tratta di un vero e proprio parco per sport invernali, con ben due piste da sci e snowboard. Se invece cercate il classico mercatino di Natale, con esposizione e vendita di prodotti tipici del periodo, lo trovate in via, piazza e Loggia dei Mercanti e sarà aperto fino al 10 gennaio.

Se siete alla ricerca di qualcosa di più culturale moltissime anche le mostre aperte in città. L’esposizione straordinaria del San Giovanni Battista di Leonardo da Vinci, dal Louvre a Palazzo Marino. Uno degli ultimi dipinti del grande maestro, ritorna a Milano e in Italia dopo settant’anni, nella cornice prestigiosa della Sala Alessi, fino al 27 dicembre (ingresso libero ma con prenotazione obbligatoria: 02.6597728). Per restare in tema natalizio, al Museo Diocesano (corso di Porta Ticinese, 95) è possibile ammirare la Natività di Lorenzo Lotto, recentemente restaurata, opera del “genio inquieto del Rinascimento” che offre uno scorcio dell’interno della capanna di Betlemme. Se preferite qualcosa di più profano, al Palazzo Reale, ultime settimane per visitare la mostra:  Arte ed Eros nel Giappone del periodo Edo, la più grande esposizione mai realizzata di stampe a soggetto erotico, tra le quali anche alcune con scene omosessuali.

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Numerose sono altrimenti le sale cinematografiche disseminate per il centro, per il classico cine panettone o per vedere, se ancora non l’avete fatto, l’ultimo film di Almodovar. Ma se siete più birichini e volete tirarvi su il morale, dopo la noia di familiari e parenti, tutte aperte sono le saune dove scartare “pacchi” dono di ben altra natura. In ogni caso ricordate che, qualora vi muoviate con i mezzi, il servizio Atm nel giorno di Natale si interrompe alle ore 19.30. Dopodiché nessun tram, metrò o autobus vi porterà più a casa. Vi resterà soltanto la carta dei pochi taxi disponibili e, credetemi, sarà un’impresa. Vi sembra normale? Ma anche questo è Milano, la città dell’Expo. Auguri!

 

di Francesco Belais