Che sexy quei corpi tatuati!

Edizione speciale per il 15° anniversario della Milano Tattoo Convention, da venerdì 12 a domenica 14 febbraio. Ghiotta occasione per tutti gli appassionati dell’arte del tatuaggio

Milano – Edizione molto speciale questa per uno degli eventi milanesi che di anno in anno diventa sempre più  grande, interessante e internazionale. Del resto ormai chi non ha un tatuaggio o, quanto meno, chi non sta pensando di farsene uno? E quanto sono sexy gli uomini tatuati? Per tutti gli appassionati di questo affascinante mondo torna Milano Tattoo Convention si propone anche nel 2010, nel suo 15° anniversario come un evento da non perdere: 200 artisti, provenienti da tutto il mondo e in rappresentanza di ogni stile di tatuaggio s’incontreranno come ogni anno nel capoluogo lombardo per una grande festa della creatività su pelle, in un continuo interscambio di informazioni e energie creative che coinvolge in maniera contagiosa anche il sempre numeroso pubblico presente (da molti anni in ogni edizione sono più di diecimila i visitatori della convention). A partire da questo  venerdì 12 febbraio fino a domenica 14 presso il Centro Congressi Quark Hotel (Via Lampedusa 11/A ).

 

In occasione della convention si potranno incontrare molti artisti, nomi che hanno fatto la storia del tatuaggio, che lo hanno elevato a forma d’arte e, soprattutto, a forma espressiva contemporanea per eccellenza. Le novità di questa edizione sono la presenza di Horimasa, noto tatuatore tradizionale giapponese che avremo modo di vedere all’opera con la tecnica tradizionale a mano tebori. Con la stessa tecnica opererà anche il giapponese Shiryu mentre i tatuatori polinesiani MO’O e Chimee lavoreranno con la tecnica tradizionale tatau. Queste particolarissime tecniche tradizionali in Italia sono rappresentate solo alla Milano Tattoo Convention.

Il cast di questa edizione è speciale anche grazie alla presenza di un artista storico del tatuaggio mondiale: Bill Loyka, portabandiera della old school, il vecchio stile marinaresco che ha segnato le sorti del tatuaggio mondiale negli anni ’50.  Fra gli italiani si annovera la presenza di Gianmaurizio Fercioni, padre del tatuaggio italiano e creatore del primo tattoo museum italiano; Roberto Borsi tatuatore milanese laureatosi all’Accademia di Brera e conosciuto per le sue cover up, coperture di vecchi tatuaggi indesiderati con nuovi soggetti; Danielino e Gigi Brusaferri, storici artisti milanesi noti per aver tatuato molti personaggi dello spettacolo italiano; Amanda Toy tatuatrice italiana per i suoi singolari lavori molto vicini al mondo del cartoon.

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Oltre che per la qualità, Milano si differenzia da tutti gli altri appuntamenti per il numero straordinario di artisti del tattoo che per tre giorni lavorano incessantemente a contatto con un pubblico in visibilio, per la golosa occasione di vedere al lavoro in una sola volta tatuatori di tale portata. Nell’ambito della convention vi sono anche una serie di eventi e mostre. Si prevede molto interessante quella ecco l’ultima produzione artistica di Antonio Proietti, intitolata l’Arte della Riflessione: una mostra di oltre dieci opere che racconteranno i peccati capitali: superbia, lussuria, avarizia e gola degli uomini. Gli orari della manifestazione: Venerdì 12 feb. dalle 14.00 alle 24.00; Sabato 13 feb. dalle 12.00 alle 24.00; Domenica 14 feb. dalle 12.00 alle 20.00.