Chi vuole le unioni civili?

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Unioni civili. Chi vuole difendere strenuamente la famiglia tradizionale e chi è disposto a generose concessioni. Cosa hanno in programma i candidati premier per le elezioni politiche 2008?

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Partito Democratico

Nel programma presentato da Walter Veltroni c’è spazio per la regolamentazione dei "diritti delle persone stabilmente conviventi". La proposta dei CUS è fino ad ora il provvedimento che il leader del PD sembra apprezzare di più fra quelli presentati nella scorsa legislatura. L’ex ministro della famiglia Rosy Bindi ha dichiarato: "I Teodem si dovranno adeguare mentre i radicali non potranno chiedere il matrimonio gay".

La Rosa Bianca

Contrari ad una legge sui diritti civili delle coppie dello stesso sesso gli esponenti della Rosa Bianca prendono come unico riferimento per la famiglia l’art.29 della Costituzione. Il segretario Savino Pezzotta è stato portavoce e promotore del Family Day

UDC

Pier Ferdinando Casini non vede di buon occhio una legge sulle coppie di fatto che regolamenti i diritti e i doveri delle coppie di fatto. Nessun allargamento rispetto a quelli già previsti dal Codice Civile.

 

PDL

Nessuna legge nel programma del Popolo delle libertà. Berlusconi e Fini sono fermamente contrari ad una legge che vada oltre l’art.29 della Costituzione. Più volte i due leader hanno ribadito il valore della famiglia tradizionale, quella formata da un uomo e una donna, come cardine della società italiana.

La Destra

Il programma di Daniela Santanchè ha come suo cardine la strenua difesa dei valori tradizionali della società, fra cui quello della famiglia tradizionale concepita come unione fra un uomo e una donna. La Santanchè, nel programma In Mezz’ora di Lucia Annunziata, si è definita "orgogliosamente fascista".

 

Sinistra Arcobaleno

Già annunciato come uno dei primi provvedimenti, Fausto Bertinotti ha inserito nel suo programma la ripresa di una discussione sulla legge che regolamenta le unioni civili, anche dello stesso sesso. «Daremo voce a chi oggi non ce l’ha: donne, precari e omosessuali», ha dichirato il candidato premier.

Udeur

Clemente Mastella sostiene con fermezza la posizione del Vaticano su unioni civili e coppie di fatto. Il candidato premier dell’Udeur è contrario, dunque, ad ogni soluzione legislativa che allarghi i diritti dei conviventi.

I Socialisti

La laicità dello Stato è il cardine del programma dei Socialisti . In quest’ottica le unioni civili anche per le coppie dello stesso sesso sono viste dal partito di Enrico Boselli come un traguardo imprescindibile.

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