Chiti (Ds): nessun veto su Vendola in Puglia

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"Da parte nostra, non c'è nessun pregiudizio, né su Rifondazione né su Nichi Vendola". Lo afferma al 'Corriere della Sera' il coordinatore della segreteria Ds, Vannino Chiti.

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ROMA – “Da parte nostra, non c’è nessun pregiudizio, né su Rifondazione né su Nichi Vendola“. Lo afferma al ‘Corriere della Sera’ il coordinatore della segreteria Ds, Vannino Chiti, alla vigilia del vertice di oggi sulla questione delle candidature alle regionali. “I Ds non sono il Pci degli anni ’50 – sottolinea Chiti – quello era un partito diverso, che viveva nella società italiana di quegli anni, una società a cui si attenevano – eccome – tutti i partiti. Oggi la Quercia è il partito più aperto e più impegnato nella battaglia contro ogni discriminazione; nella nostra classe dirigente e nei nostri scranni in Parlamento siedono diversi omosessuali”.
E sulla situazione in Puglia, Chiti osserva che “per funzionare un’alleanza larga di centrosinistra deve darsi due regole: di fronte a scelte programmatiche, deve valere il principio di maggioranza: altrimenti, nessuna maggioranza di governo può prendere le decisioni necessarie e quando ci si trova di fronte a più nomi per una candidatura -sottolinea- deve scattare il principio delle primarie”.”Ci sono dirigenti ds -dice poi Chiti- che ritengono la candidatura di Boccia più forte di quella di Vendola e viceversa. E anche in Rifondazione c’è chi attribuisce a Boccia più possibilità di battere Raffaele Fitto”.

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