Cile, candidati alla presidenza aprono a unioni gay

I due candidati elle elezioni presidenziali cilene sono divisi su molti temi tranne quello delle unioni civili. Chiunque venga eletto promette di varare una legge per le coppie di fatto.

I due principali candidati alla presidenza cilena, il candidato del centrosinistra Eduardo Frei e l’imprenditore Sebastian Piñera, sostenuto dalla destra, si sono detti favorevoli a un riconoscimento delle unioni omosessuali. Il primo a intervenire sul tema è stato Frei, ex capo di Stato e candidato della coalizione che governa il Paese dalla fine della dittatura, che nel corso di un incontro con delgi studenti nella città di Concepcion ha sostenuto: «Queste situazioni si producono nella società e credo che debbano essere regolate. Per questo ritengo che sia importante cercare delle soluzioni alle problematiche relative alle unioni tra persone dello stesso sesso».