Cina: assemblea popolo, deputata per nozze gay

Li Yinhe, una nota sociologa cinese deputata all’ Assemblea Nazionale del Popolo (Npc), proporrà ai suoi colleghi di legalizzare i matrimoni tra omosessuali.

PECHINO – Li Yinhe, una nota sociologa cinese deputata all’ Assemblea Nazionale del Popolo (Npc), proporrà ai suoi colleghi di legalizzare i matrimoni tra omosessuali.

E’ stata la stessa Li ad annunciarlo in un’ intervista diffusa dall’ agenzia Nuova Cina alla vigilia dell’ apertura della sessione annuale della Npc. La sociologa non si nasconde di aver scarse possibilità di successo in una paese nel quale in gennaio è stata vietata la proiezione di ‘Brokeback Mountain’ – il film di successo di Ang Lee che racconta una storia di omosessualità tra cowboys – e l’ anno scorso è stata impedita dalla polizia la celebrazione del primo Festival della Cultura omosessuale.

Li ha affermato di essere cosciente che ‘l’ ambiente culturale del paese non è ancora prontò per il passo ma ha aggiunto di ritenere che il suo sia ‘un gesto dovuto’ verso i gay e le lesbiche cinesi.

La sociologa ha citato un sondaggio secondo il quale il 60 per cento dei cittadini si sarebbe dichiarato a favore dei matrimoni tra omosessuali. Da alcuni anni nelle grandi città esistono locali per gay e nel 2001 l’ omosessualità è stata cacellata dalla lista delle malattie mentali.