Cina: proteste malati aids, decine di arresti

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La polizia cinese ha arrestato almeno 13 contadini malati di Aids che protestavano contro la mancanza di assistenza nella provincia dell' Henan.

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PECHINO – La polizia cinese ha arrestato almeno 13 contadini malati di Aids che protestavano contro la mancanza di assistenza nella provincia dell’ Henan, secondo una denuncia del gruppo umanitario Human Rights Watch (Hrw).
Migliaia di donatori di sangue sono stati contagiati negli anni scorsi dal mortale virus dell’ Aids nell’ Henan a causa delle scarse precauzioni prese dai dirigenti dei centri governativi per la raccolta di sangue. Secondo le denunce dei gruppi umanitari, i funzionari locali guadagnavano ingenti somme di denaro dalla vendita agli ospedali del sangue donato dai contadini poveri della regione.
Hwr, in un comunicato inviato ad alcuni organi d’ informazione stranieri in Cina, afferma che una prima ondata di arresti e’ stata fatta il 22 giugno scorso, dopo una manifestazione di protesta con la quale un gruppo di contadini chiedeva la costruzione di un’ ospedale per malati di Aids. In seguito, secondo Hwr, altri arresti sono stati effettuati nell’ Henan.
La polizia ha confermato solo l’ arresto di 13 persone, che sono accusate di aver “attaccato uffici dello Stato”.
Il governo cinese ha ammesso la drammatica diffusione dell’ Aids alla fine del 2001, in seguito a ripetute denunce dei gruppi umanitari. Le vittime hanno chiesto l’ accesso a cure efficaci contro il virus dell’ Aids (conosciuto come Hiv) e riduzioni delle imposte per far fronte alle spese mediche. Non e’ chiaro se le richieste siano state accettate e quali misure siano state prese per fronteggiare la situazione nell’ Henan.

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