Coca e sesso gay: indagati un avvocato padovano e un attore

Le feste si svolgevano tra Padova, Roma e Milano e l’avvocato era tra gli organizzatori. A fornire la droga, alcuni spacciatori nordafricani. Alle feste anche giovani gay ingaggiati per fare sesso.

Feste a base di cocaina e sesso gay con ragazzi giovanissimi (ma tutti maggiorenni). E’ lo scandalo al centro del quale si è ritrovato un noto avvocato padovano a seguito delle indagini svolte dalla Squadra Mobile di Padova. L’avvocato, di cui le agenzie tacciono il nome, era tra gli organizzatori delle serate e si procurava la droga da due spacciatori tunisini. La cocaina poi veniva consumata nel corso di festini a Padova, Milano e Roma. Il giudice ha emesso tre provvedimenti cautelari, tra cui gli arresti domiciliari per l’avvocato. Nel corso dell’indagine, coordinata dal pm Benedetto Roberti della Procura di Padova e dal gip Maddanela Fino, è stata perquisita anche l’abitazione di un attore genovese che adesso risulta tra gli indagati.