COFFERATI PER IL PACS

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Anche Epifani e Berlinguer firmano la campagna Arcigay per la legge che tuteli le coppie non sposate. Molte firme in Toscana. A Bagheria aderiscono anche i consiglieri di...

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MILANO – Anche Sergio Cofferati ha firmato la petizione di “UN PACS AVANTI”, campagna nazionale di mobilitazione, promossa da Arcigay con l’appoggio di gran parte del movimento GLBT italiano, per l’approvazione di una legge sul Patto Civile di Solidarietà (PACS), per la tutela delle convivenze di fatto, sia etero che omosessuali.
L’ex segretario generale della CGIL ed ora presidente di “Aprile”, l’associazione che si pone come ponte tra il partito dei DS ed i movimenti, ha firmato la petizione proPACS alla conferenza programmatica dei Democratici di Sinistra, che si sta svolgendo in questi giorni a Milano.
Luciano Violante, nel suo intervento, ha sostenuto la necessità di nuovi diritti di libertà tra cui il riconoscimento dei diritti delle famiglie di fatto.
Insieme a Cofferati hanno poi firmato per il Patto Civile di Solidarietà anche Guglielmo Epifani, segretario generale della CGIL, a sottolineare l’impegno del più grande sindacato italiano per i diritti di tutti; Giovanni Berlinguer, leader del “correntone” all’interno dei DS; e Betty Leone, segretario nazionale dello SPI-CGIL (Pensionati).
Altre firme prestigiose si aggiungono a quelle di migliaia di cittadini già raccolte nei primi mesi della campagna, ed a quelle di altri intellettuali ed esponenti politici che hanno deciso di appoggiare la campagna per il PACS fin dal lancio di San Valentino. Tra i politici ricordiamo le tante adesioni giunte dalla Toscana: gran parte della giunta regionale (Tito Barbini, Paolo Benesperi, Chiara Boni, Ambrogio Brenna, Susanna Cenni, Marco Montemagni, Enrico Rossi, Mariella Zoppi), del consiglio regionale e molti sindaci (tra questi: Vittorio Bugli, sindaco di Empoli, Marco Marcucci, sindaco di Viareggio; e Paolo Fontanelli, sindaco di Pisa); adesioni sono arrivate anche dai parlamentari Piero Ruzzante, Luisa Zanella, Rosella Ottone, Walter Vitali, dall’eurodeputato Giorgio Celli, e dal segretario nazionale dei Radicali Italiani Daniele Capezzone. Infine è da ricordare il caso di Bagheria, grosso centro in provincia di Palermo, dove ben 21 consiglieri comunali su 30 (esponenti di tutti i partiti, da Forza Italia ad AN, all’UDC) hanno firmato la petizione di “UN PACS AVANTI”.
Infine anche grandi personaggi della cultura hanno dato la loro adesione alla campagna: da Dacia Maraini, a Michele Serra, da Alberto Asor Rosa a Enzo Siciliano.
Nei prossimi giorni sono previste in Emilia-Romagna due iniziative di discussione su una legge che tuteli le convivenze di fatto: il 7 Aprile a Bologna, all’Arcigay “Il Cassero” di via Don Minzoni 18, alle ore 17, si discuterà di PACS con Franco Grillini, presidente onorario di Arcigay e parlamentare DS, primo firmatario di una proposta di legge sul PACS; Titti De Simone, parlamentare PRC; Sergio Lo Giudice, presidente nazionale Arcigay; Cristina Gramolini, presidente nazionale Arcilesbica; Gianluca Borghi, assessore alle Politiche Sociali della regione Emilia-Romagna; Roberto Sconciaforni, segretario provinciale PRC Bologna; Virgilio Merola, coordinatore comunale DS Bologna; Giovanni De Rose, presidente provinciale ARCI Nuova Associazione; Betty dell’associazione “SexyShock”.
L’11 Aprile a Ferrara in Sala Estense (piazza Municipale 4) un dibattito sul Patto Civile di Solidarietà organizzato dall’Arcigay “Circo Massimo” vedrà gli interventi di Franco Grillini; Alessandro Zan, coordinatore nazionale della campagna “UN PACS AVANTI”; Rosella Ottone, parlamentare DS del collegio Ferrara-Cento; Alberto Ronchi, assessore alle Politiche Culturali del comune di Ferrara; Roberto Rosina, presidente di Arcigay Ferrara.
Informazioni sul Patto Civile di Solidarietà e sulla campagna “UN PACS AVANTI” si trovano all’indirizzo Internet: www.unpacsavanti.it

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