Coming out a sorpresa di Mehlman. Era il capo staff di Bush

Il repubblicano Ken Mehlman fa il suo coming out. Seguì la capagna presidenziale di Bush ed era il suo capo staff. Ma ora dice “adesso posso dedicare la mia vita a combattere per la causa gay”.

Coming out fra i repubblicani americani. L’ex capo del Comitato nazionale del partito e della campagna per le presidenziali di Bush e Cheney nel 2004 ha dichiarato di essere gay. «Dopo 43 anni mi sento in armonia con questa parte di me", ha detto Ken Mehlman. "Come tutti ho intrapreso il mio percorso e ne ho parlato, in questi mesi, con la mia famiglia, gli amici, gli ex colleghi e quelli attuali, e tutti sono stati meravigliosi e mi hanno sostenuto. Questo percorso mi ha reso piu’ felice e ha fatto di me una persona migliore». «È qualcosa che avrei dovuto fare anni fa, ma così non è andata".

A ricordarglielo è stato l’attivista per i diritti civili Mike Rogers: «Anni fa appoggiava la più grande campagna omofoba per le presidenziali e la nostra comunità dovrebbe ritenerlo responsabile di questo». Mehlman ha ammesso che alla Casa Bianca si studiava come strumentalizzare la discriminazione contro i gay per guadagnare consenso. Negli incontri privati con il presidente, del quale fu direttore politico, Bush cercava di ridurre al minimo i tentativi di demonizzare le richieste della comunità lgbt, come i matrimoni tra persone dello stesso sesso. Oggi la conversione. Da avvocato combatterà liberamente nella campagna per abolire la Proposizione 8 che in California vuole vietarli.

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