Coming Out Day 2019, Steam lancia i suoi primi saldi dedicati ai videogiochi LGBTQ

I saldi di Steam dedicati alle opere LGBTQ+ continueranno sino al 15 ottobre 2019.

Con 90 milioni di utenti attivi ogni mese e 47 milioni di utenti attivi ogni giorno, Steam è la più grande piattaforma di distribuzione digitale di videogiochi per computer al mondo. Mentre tantissimi importanti videogiochi vengono venduti e giocati su una loro piattaforma (il grande successo degli ultimi anni, Fortnite, si trova per esempio sulla piattaforma del suo sviluppatore Epic Games) Steam è comunque il principale posto dove andare per comprare un videogioco per computer, videogioco che poi può essere giocato attraverso il client, il programma, di Steam stesso.

In passato, la piattaforma ha avuto problemi con i contenuti LGBTQ ospitati. Steam si è aperto negli anni: nasce come piattaforma per i videogiochi del suo proprietario, Valve, un luogo pensato per tenerli sempre aggiornati, poi inizia a invitare altri sviluppatori, in un momento successivo crea una sottopiattaforma pensata per far votare alla comunità quali nuovi videogiochi voglia vedere venduti e infine apre la pubblicazione a chiunque. Durante questa evoluzione è cambiato anche ciò che è accettato su Steam, e solo di recente Valve ha deciso di pubblicare videogiochi destinati a un pubblico adulto. Prima di questa decisione la censura andava a volte a colpire videogiochi LGBTQ+, in quanto giochi spesso incentrati sulla sessualità e sulla sua espressione.

A partire da giugno 2019, però, Steam ha introdotto una vera e propria “etichetta” dedicata al mondo LGBTQ+ sulla sua piattaforma. È insomma ora possibile cercare “LGBTQ+” è trovare riuniti sotto questa definizione tutti i videogiochi che trattano tematiche legate a ciò che esiste fuori dall’eteronormatività e dalla cisnormatività. E ormai questi giochi sono tantissimi. Ci sono visual novel, cioè racconti illustrati e narrativi (tradizionalmente l’illustrazione è “in stile manga”) come Ladykiller in a Bind, i videogiochi esplorativi Gone Home e Tacoma di Fullbright, il videogioco multiplayer Monster Prom e l’italiano Pride Run, in uscita proprio in occasione del Coming Out Day e quindi di questi saldi di Steam. Ci finiscono in mezzo anche opere in realtà ben poco LGBTQ+, visual novel come quelle di Dharker Studios incentrate su relazioni tra ragazze ma in realtà indirizzate a un pubblico prevalentemente maschile, eterosessuale e cisgenere.

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La scelta di festeggiare il Coming Out Day con saldi tematici è un ulteriore passo avanti di Steam in questa direzione. Come al solito, non esageriamo la portata di questi gesti: le compagnie si stanno ora accorgendo che il mondo LGBTQ+ porta soldi e per questo cercano di attirarne la comunità sulle loro piattaforme. Ma non sminuiamo neanche cosa questo voglia dire. Prima di tutto, è l’occasione di valorizzare non solo opere che trattano il mondo LGBTQ+ ma i loro autori, spesso giovani queer che vivono in situazioni personali e sociali molto precarie. E poi, in un mondo omofobico e transfobico (e misogino e xenofobo…) come quello dei videogiochi prendere le parti del mondo LGBTQ+, anche per mero calcolo economico, può causare malumori e proteste e diventa quindi un rischio.

I saldi di Steam dedicati alle opere LGBTQ+ continueranno sino al 15 ottobre 2019.

di Matteo Lupetti