Il prete gay fa coming out in parrocchia, è standing ovation

L’episodio è avvenuto in una chiesa del Wisconsin, Stati Uniti: a quanto pare i fedeli hanno apprezzato la sincerità del loro parroco.

Dopo anni passati a nascondersi Gregory Greiten ha scelto il coraggio: ha rivelato alla sua parrocchia di essere un prete gay.

Nella chiesa di Santa Bernadette a Milwaukee, in Wisconsin, i fedeli non sono apparsi molto turbati di avere come pastore un prete gay. La gran parte dei parrocchiani ha infatti applaudito l’annuncio fatto dal sacerdote: “Sono un prete cattolico romano e sono gay”.

Padre Greiten ha poi raccontato la sua storia sul National Catholic Reporter: “Quella di oggi è stata una liberazione. Mi libero dalle catene della vergogna che ho indossato fin da giovane – ha dichiarato il sacerdote, che ha ammesso di aver capito di essere gay a 24 anni dopo il seminario – Abbraccerò la persona che Dio ha creato in me e nella mia vita da prete anche io vi aiuterò, che siate gay o etero, bisessuali o transgender, ad essere autenticamente voi stessi, perché possiate vivere pienamente nella vostra immagine e somiglianza di Dio. Riflettendo l’immagine di Dio nel mondo, il nostro mondo sarà un posto più luminoso e più tollerante”.

Il prete, che quest’anno festeggia i 25 anni di sacerdozio, ha definito la sua decisione come una “scelta personale”, ma non ha dimenticato di pungolare la Chiesa cattolica per l’ostracizzazione dei prete omosessuali, come avvenuto in New Jersey dove un sacerdote gay è stato sospeso: “Scegliendo di incoraggiare il silenzio la chiesa finge che i preti e i religiosi gay non esistano. Per questo, non esistono modelli sani di preti gay, equilibrati e celibi che possano essere da esempio per chi, giovani e vecchi hanno difficoltà a fare i conti con il proprio orientamento sessuale. Questo non fa che perpetrare la vergogna tossica e la sistematica segretezza”.

Non tutti comunque hanno accolto allo stesso modo la decisione di Gregory Greiten di fare coming out, alcuni hanno sollevato dubbi sulla compatibilità del suo orientamento sessuale con la funzione del sacerdozio. A decidere sarà l’arcivescovo Jerome Listecki, che per ora ha dichiarato: Noi supportiamo Padre Greiten nel suo percorso e raccontiamo la sua storia per comprendere e vivere con lui il suo orientamento sessuale. Come insegna la Chiesa, chi ha un’attrazione per persone dello stesso sesso deve essere trattato con comprensione e compassione”.