Commentarono un video con frasi omofobe: per loro avvisi di garanzia

In un mondo che gira al contrario, sono stati mandati decine di avvisi di garanzia a chi lasciò commenti duri sotto al video del Sindaco di Sulmona che definì i gay un’aberrazione genetica.

Fabio Federico, Sindaco di Sulmona, ha querelato gli attivisti gay che hanno commentato con rabbia il video in cui definisce gli omosessuali “un’aberrazione genetica” . Dopo più di un anno da quando quel video fece il giro del web attirando critiche fortissime, come nel caso dei commentatori lgbt che lasciarono commenti indignati sul profilo Youtube del primo cittadino, la vicenda torna alla ribalta. Ad aver ricevuto l’avviso di garanzia, però, non è stato lui ma proprio chi aveva lasciato un commento duro sotto al video incriminato.

Ad essere stati raggiunti dall’informazione di indagini sarebbero addirittura alcune decine di persone, secondo le prime informazioni, e adesso dovranno rispondere davanti a un giudice della loro indignazione. Un mondo che gir alla rovescia, senza dubbi, ma che la legge consente.

Federico, in quel video, si era detto convinto che «chi è omosessuale fa una scelta contraria a quella indicata dalla natura». L’estratto era del 2006 ma nel 2011 tornarono alla ribalta grazie a Youtube. Le prese di posizioni, anche dure, furono moltissime: privati cittadini e associazioni vollero replicare alle parole del sindaco. Qualcuno lo fece con toni appassionati e scappò anche qualche parolaccia. Adesso il Sindaco chiede che quelle persone vengano punite dalla giustizia.