Contro le leggi omofobe russe anche l’Onu: “Abrogatele”

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L'Alto Commissariato Onu per i Diritti Umani ha chiesto alla Russia di abolire la legge contro la "propaganda gay". Preoccupazione dall'organizzazione di Miss Universo per la finale di...

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L'Alto Commissario per i Diritti Umani Navi Pillay

L’Alto Commissario per i Diritti Umani Navi Pillay

Dopo le molteplici proteste di associazioni, atleti, singoli cittadini etc contro la legge russa che mette al bando la cosiddetta “propaganda gay”, adesso a dire la sua sula questione è addirittura l’Onu il cui ufficio per i diritti umani ha chiesto alla Russia l’abolizione della norma in questione.
L’Alto Commissariato per i Diritti Umani, per bocca di Claude Cahn che ne è membro, ha dichiarato che le leggi anti-gay approvate dalla Russia sono “intrinsecamente discriminatorie sia negli intenti che negli effetti”. Parlando a Kiev Chan ha aggiunto: “Queste misure sono la base per molestie permanenti e regolari come anche per la detenzione arbitraria e contribuiscono a creare un clima di terrore per ogni persona che lavora nel campo della promozione dei diritti delle persone lesbiche, gay, bisessuali e transessuali.
Naturalmente, dello stesso parere è l’Alto Commissario per i Diritti Umani Navi Pillay che ha dichiarato: “Ognuno di noi ha il diritto ad avere gli stessi diritti, lo stesso rispetto e lo stesso trattamento etico, indipendentemente dal proprio orientamento sessuale o dalla propria identità di genere”.

La concorrente trans della scorsa edizione di Miss Universo

La concorrente trans della scorsa edizione di Miss Universo

Il monito dell’Onu è rivolto anche alle altre nazioni dell’ex Urss che hanno già approvato o stanno per approvare leggi simili come l’Ucraina e la Repubblica Moldova.
Preoccupazione per la norma arriva anche dall’organizzazione del concorso Miss Universo che dovrebbe svolgersi proprio a Mosca il prossimo novembre. Condannando la “violenza” che deve affrontare la comunità lgbt nel Paese. l’organizzazione, che lo scorso anno si è detta pronta a cambiare il regolamento per accettare concorrenti trans, ha fatto sapere in una dichiarazione che la nuova legge russa con cui si vieta la “la promozione di rapporti sessuali non tradizionali davanti a minori è “diametralmente opposta ai valori fondamentali” di Miss Universo. “La Miss Universe Organization – si legge in una nota della Glaad diffusa dalle agenzie – crede nella uguaglianza di tutti gli individui ed è profondamente preoccupata per le leggi recentemente promulgate in Russia“.

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