Coppia gay aggredita in chiesa e costretta ad ascoltare ‘preghiere di conversione’

Picchiati e trattenuti a forza in una chiesa, con l’obiettivo di farli tornare etero. La denuncia di una coppia gay.

Da quando ha fatto coming out a inizio 2019, Sean Cormie è stato osteggiato dalla propria famiglia, che gli ha chiesto esplicitamente di farsi vedere in chiesa, in Oklahoma, e di portare con sé il suo ragazzo, Gary Gardner. Inconsapevoli, purtroppo per loro, di quanto avrebbero dovuto subire.

Intervistato da News4, Sean ha confessato di essere andato in chiesa per “rendere orgogliosa mia mamma e renderla felice”. Peccato che al termine della messa nella chiesa pentacostale “First Assembly of God Blackwell”, il pastore abbia iniziato ad inveire contro l’omosessualità. A questo punto la coppia è stata circondata da 12/15 persone, che hanno iniziato a pregare per loro, chiedendo a Dio di farli tornare etero.

“E’ un peccato, è un abominio, è necessario rendersi conto, svegliarsi e vederlo come un peccato”, avrebbe urlato il pastore rivolgendosi ad entrambi. Gardner è scappato via, ma quando Cormie ha provato a seguirlo è stato spinto in terra e preso a pugni, mentre tutta la congregazione continuava a pregare per lui.

Mi hanno trattenuto, bloccato, e io stavo piangendo. Imploravo “misericordia, misericordia”.

Anche il fidanzato, purtroppo, è stato raggiunto, tanto da tornare a casa con segni sulle braccia, un occhio nero e lividi un po’ ovunque. La coppia ha denunciato quanto accaduto alla polizia di Blackwell, che ha confermato a News4 l’autentico linciaggio andato in scena. Dalla chiesa si sono così difesi.

In risposta alle accuse, questo incidente è iniziato come una questione familiare che si è intensificata. C’è molto di più in questa storia e stiamo collaborando pienamente con le forze dell’ordine per mettere in luce tutti i fatti, poiché una corsa al giudizio non è nel miglior interesse di nessuno.

La chiesa fa parte di un folto gruppo di chiese chiamate Assemblee di Dio, che così definiscono l’omosessualità: “Vi sono prove abbondanti che il comportamento omosessuale, insieme al comportamento eterosessuale illecito, è immorale e rientra nel giudizio di Dio. Le Assemblee di Dio affermano la complementarità sessuale tra uomo e donna e insegnano che qualsiasi attrazione sessuale dello stesso sesso deve essere contrastata. Di conseguenza, i credenti devono astenersi da qualsiasi atto o comportamento sessuale dello stesso sesso, che è intrinsecamente disordinato”.

Gardner ha concluso: Se vogliono trattare le persone in questo modo, non devono più rimanere aperti Vogliamo che la chiesa venga chiusa. “