Coppia gay di Sochi scappa in Argentina per sposarsi

Impossibile vivere il loro amore nella terra della legge contro la “propaganda gay” per questo hanno deciso di andare a sposarsi in Argentina. Ora chiedono asilo politico al paese sudamericano.

Una coppia gay di Sochi si è rifugiata in Argentina per potersi sposare e ora chiede asilo politico al paese sudamericano. Loro sono Alexander e Dimitri, rispettivamente di 47 e 35 anni ed hanno scelto Buenos Aires per potere coronare il loro sogno dopo una relazione di due anni. “Non lo abbiamo detto a nessuno, solo qualche amico lo sa – racconta Alexander al quotidiano argentino Milenio -, ma siamo venuti fin qui con questo scopo”. In Russia, hanno raccontato “non possiamo neanche dimostrare l’affetto e i sentimenti che proviamo. Lì esiste il rischio di finire in prigione, per questo abbiamo deciso di sposarci qui”. Adesso i due vogliono chiedere asilo al governo argentino per vivere “in libertà e democrazia”.

I due si erano già sposati con rito religioso, ma non riconosciuto legalmente, in Thailandia e due mesi fa sono atterrati in Argentina per celebrare un rito riconosciuto dalla legge. Ad aiutare la coppia sono stati Alex Freyre e José María Di Bello, diventati famosi come la prima coppia gay argentina a sposarsi, nel 2010 quando la norma sul matrimonio egualitario è entrata in vigore. Naturalmente, il loro matrimonio non potrebbe essere legale in Russia, ma soprattutto, nel paese della legge contro la “propaganda omosessuale” non potrebbero in alcun modo vivere serenamente il loro rapporto.

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