Coppia gay pugnalata negli Stati Uniti perché si teneva per mano

Il violento attacco omofobico è avvenuto lo scorso weekend a Denver, centro del Colorado.

Una violenta aggressione è accaduta a una coppia gay americana: uno sconosciuto li ha presi a coltellate perché erano per mano.

Pericolo scampato per Christopher Giovanni Huizar e Gabriel Enrique Roman, rispettivamente 19 e 23 anni, una coppia gay di Denver, negli Stati Uniti. Un uomo li ha aggrediti con un coltello mentre camminavano verso casa, dopo aver passato la serata di sabato in un nightclub.

I due si stavano tenendo per mano quando hanno sentito qualcuno gridare “Fottuti fr*ci” e improvvisamente Huizar ha avvertito di essere stato colpito al collo: “Non mi ero nemmeno reso conto di essere stato pugnalato – ha spiegato il giovane a GSN – sembrava più un pugno”.

A quel punto il suo ragazzo l’ha spinto via per proteggerlo ed è stato aggredito a sua volta, ricevendo una coltellata alla mano. “Abbiamo cominciato a correre – prosegue Huizar – e Gabriel è stato colpito con delle coltellate alla schiena”.

I due ragazzi hanno corso per più di tre isolati prima di accasciarsi al lato della strada: “Pensavo solo al mio fidanzato, perché stava perdendo molto sangue”, ricorda Huizar. Dopo averli notati, due passanti hanno chiamato immediatamente i soccorsi.

coppia gay aggredita denver

All’ospedale Gabriel Roman è stato medicato con 30 punti interni e 52 alla mano.
I due hanno poi sporto denuncia alla polizia, purtroppo però non sono riusciti a vedere il volto dell’aggressore, descritto semplicemente come un “maschio bianco”.

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“Non ci lasceremo intimidire: ci amiamo e non vogliamo che questo accada a qualcun altro – ha aggiunto Huizar – Sono grato che siamo entrambi vivi. Siamo un libro aperto: non ci interessa cosa pensano gli altri, quindi ci teniamo la mano per strada e siamo sempre noi stessi”.