Corea del Nord: uomo fugge in Corea del Sud e scopre l’omosessualità

Jang Yeong-jin: “Nonostante la democrazia, i gay sono oppressi anche in Corea del Sud”

La Corea del Nord è rinnomata per la sua segretezza, per le sue propagange di guerra e per un regime oppressivo della dinastia dei Kim, attualmente capitanati dal 33enne Kim Jong-un, che ha dichiarato di aver curato addirittura l’AIDS. I diritti umani in Nord Corea sono, secondo Human Rights Watch e Amnesty International, tra i più bassi del mondo, per non parlare dei diritti LGBT.

Jang Yeong-jin, cittadino della Corea del Nord, non aveva mai sentito parlare di omosessualità e non capiva come mai non sentiva nessun tipo di attrazione sessuale verso la moglie. E’ stato solo dopo aver abbandonato lo Stato, per la Corea del Sud che ha relizzato di essere gay, scoprendo che era possibile provare attrazione verso altri uomini e anche starci assieme!

Jang ha recentemente scritto delle memorie, A Mark of Red Honour, aprendosi riguardo le sue esperienze riguardo la Corea del Nord, e dichiara:

La Corea del Nord è uno Stato comunista, una società chiusa e non sai minimamente ciò che accade nel resto del mondo. Consideravo la mia omosessualità una patologia ma è una tragedia vivere senza neanche sapere che sei gay, perchè non c’è proprio il concetto di omosessualità in Nord Corea, non si sa nulla al proposito.

Jang, però, ammette che fra i militari avvengono spesso contatti fisici fra uomini, che si trovano a stringere rapporti e a vivere emozioni intense ma non si definiscono “gay”, ma più uno speciale rapporto di camerata.

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Jang si trova certamente meglio nella Corea del Sud, che è un Paese democratico, ma non lo descrive sicuramente come “ideale” per quanto riguarda i diritti LGBT, anzi, e dice:

Nella Corea del Nord non c’è dubbio che i diritti umani siano fortemente limitati, in particolare quelli dei gay, ma nella Corea del Sud i gay sono comunque discriminati e oppressi. L’unificazione di Corea del Nord e del Sud potrebbe giovare alla causa dei diritti umani e anche di quelli LGBT.

Il sogno di Jang Yeong-jin sarà mai realizzabile e, se mai si realizzerà, c’è davvero speranza che anche i diritti LGBT possano essere mai rispettati?

@GingerPresident.