Corte europea: “La Francia può vietare ai gay di donare il sangue”

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Bruxelles, però, chiede a Parigi di verificare gli allarmanti dati dell'incidenza di HIV.

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È destinata a far discutere la sentenza della Corte di Giustizia europea secondo cui “l’esclusione permanente dalla donazione di sangue per uomini che abbiano avuto rapporti omosessuali può, alla luce della situazione in Francia, essere giustificata”, secondo quanto riporta RaiNews 24. Secondo i giudici di Bruxelles, dunque, il divieto di donare sangue per gli uomini che hanno avuto rapporti sessuali con altri uomini, imposto dalle autorità francesi che adducono come motivazione la possibile infezione da HIV, è legittimo ma “occorre dimostrare che per queste persone esiste un alto rischio di contrarre gravi malattie infettive, come l’Hiv, e che non sono disponibili tecniche efficaci di ricerca o metodi per assicurare un livello elevato di protezione della salute dei riceventi, meno restrittivi dell’esclusione”.

Le autorità francesi hanno deciso di negare la possibilità di donare sangue agli uomini che fanno sesso con altri uomini in base ad alcuni dati che risalgono al 2008. Sarebbe, infatti, 200 volte superiore l’incidenza dell’infezione da HIV tra gli omosessuali a causa della scarsa prevenzione e del ridotto uso del preservativo.

Sulla base di questi dati, la Corte europea ha definito legittimo il divieto imposto dal collega francese, ma ha chiesto di verificare con dati più recenti che l’incidenza sia ancora su livelli simili e di controllare che siano disponibili metodologie avanzate di diagnosi della malattia tali da garantire la sicurezza di chi riceve le donazioni di sangue evitando, allo stesso tempo, discriminazioni nei confronti di chi decide di donare.

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