Crimine d’odio a NY

Dopo il rifiuto di lasciare la mano del proprio partner mentre passeggiavano per strada, un ragazzo gay di New York è stato picchiato brutalmente. E tutto il mondo, purtroppo, è paese.

Reso noto un espidosio accaduto lo scorso 7 marzo vicino ad un bar gay di NY. Lance, 26 anni, e Osbert, 28, insieme ad un altro loro amico sono stati aggrediti prima verbalmente da unragazzo di 24 anni. «Erano le 1 di mattina – ha raccontato uno dei ragazzi aggrediti – quando si è avvicniato un ragazzo a pretendere che io e il io compagno ci lasciassimo la mano. Al nostro rifiuto nonc’è stato nulla da fare: è partito un cazzotto dritto sulla mia faccia che mi ha mandato in coma.»Il referto ospedaliero parla di cranio fratturato, naso e occhio sinistro tumefatti e  emorragia cerebrale.

L’aggressore è stato scarcerato dopo aver pagato una penale di 15 mila dollari. Se fosse riscontrato dal giudice il crimine d’odio, la pena si alzerebbe notevolmente.

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