Croazia, referendum: si annuncia trionfo del no al matrimonio gay

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Ben il 68 per cento degli elettori sarebbe a favore dell'inserimento in Costituzione della definizione di matrimonio come unione tra uomo e donna. Solo il 27 per cento...

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Si annuncia un successo senza ombra di dubbio per i detrattori del matrimonio gay in Croazia. Alla vigilia del referendum che chiede di inserire nella costituzione il divieto esplicito alla celebrazione di matrimoni tra persone dello stesso sesso, infatti, un sondaggio rivela che ben il 68 per cento è a favore della modifica costituzionale contro solo il 27 per cento dei contrari e il 5 per cento degli indecisi.

Se, come sembra, saranno i “sì” a vincere, nella costituzione croata il matrimonio sarà definito come “un’unione tra un uomo e una donna” escludendo, quindi, in partenza, qualsiasi apertura al matrimonio egualitario.

Il referendum è stato promosso da alcune associazioni cattoliche e si sono espressi per il sì anche la comunità musulmana e quella ortodossa, oltre ai partiti di centrodestra. Contrari alla limitazione, invece, il governo, il centrosinistra, il mondo accademico e buona parte della stampa.

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