Cynthia Nixon di Sex and the City si candida a Governatrice di New York – è ufficiale

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Nel caso in cui venisse eletta, Cynthia Nixon diventerebbe la prima donna nonché la prima persona dichiaratamente omosessuale a riuscire nell'impresa.

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51enne storico volto di Sex and the City nei panni di Miranda Hobbes, Cynthia Nixon ha finalmente annunciato la sua discesa in campo. L’attrice correrà per la carica di Governatore di New York.

Vinti negli anni 2 Screen Actors Guild Awards, 2 Emmy, 2 Tony, un Grammy e un GLAAD Media Award, oltre ad aver strappato 5 nomination ai Golden Globe, la Nixon ha rotto gli indugi nella serata di ieri, annunciando la sua candidatura. Nel caso in cui venisse  eletta, Cynthia Nixon diventerebbe la prima donna nonché la prima persona dichiaratamente omosessuale a riuscire nell’impresa. Ex moglie di Danny Mozes, da cui ha avuto due figli, la Nixon ha poi fatto coming out e sposato l’amata Christine Marinoni, con la quale ha avuto un 3° figlio, Max Ellington Nixon-Marinoni, nato nel 2011. Le due donne si sono giurate amore eterno nel maggio del 2012, pochi mesi dopo l’introduzione del matrimonio omosessuale nello Stato di New York.

Quello stesso Stato che Cynthia vuole ora strappare al governatore democratico Andrew Cuomo, attraverso le immancabili primarie che si terranno nel mese di settembre.

New York è la mia casa, non ho mai vissuto altrove. Quando sono cresciuta qui eravamo solo io e mia madre in un appartamento senza ascensore, al quinto piano e con una camera da letto. New York è dove sono cresciuta e dove sto allevando i miei figli. Mi sono laureata con orgoglio in una scuola pubblica e non esiste genitore più orgoglioso della scuola pubblica. Mi è stata data una possibilità che oggi non vedo possibile per la maggior parte dei bambini di New York. I nostri leader ci stanno deludendo. Ora siamo lo Stato più disuguale dell’intero Paese, con una ricchezza incredibile e un’estrema povertà. Metà dei bambini nelle nostre città del nord vivono al di sotto della soglia di povertà. Come abbiamo potuto lasciare che accadesse? Io amo New York. Non ho mai desiderato vivere altrove, ma qualcosa deve cambiare. Vogliamo che il nostro governo torni a lavorare sull’assistenza sanitaria, sulla fine delle incarcerazioni di massa, sui lavori nei confronti della nostra metropolitana. Siamo stufi di quei politici che si preoccupano più dei titoli e del potere di quanto non facciano con noi. Se arriveremo al problema principale della disuguaglianza, dovremo capovolgere il sistema. Dobbiamo uscire e afferrarlo. Questo è il momento di essere visibili. Questo è il momento di combattere, insieme possiamo vincere questa battaglia“.

Un discorso da futuro leader politico, per la Nixon, da anni in prima linea nel campo democratico, di fatto dichiaratamente in cerca della sua nuova Hillary Clinton. Che possa essere proprio lei?

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