D’Alema: sbagliato battersi per i matrimoni gay

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"La Spagna è molto più indietro dell'Italia, Zapatero sta promuovendo riforme che noi abbiamo già fatto". Così Massimo D'Alema risponde alla domanda se serva un'iniezione di Zapaterismo.

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ROMA – “La Spagna è molto più indietro dell’Italia, Zapatero sta promuovendo riforme che noi abbiamo già fatto. Abbiamo una legislazione più avanzata, frutto di grandi battaglie civili”. Così il presidente dei Ds Massimo D’Alema risponde in un’intervista all’Espresso alla domanda se alla sinistra italiana serva un’iniezione di Zapaterismo.
Sulle coppie gay Zapatero è l’apripista in Europa. Voi sembrate più timidi, osserva Marco Damilano. Su questo punto così controverso la risposta del presidente della Quercia è netta: “Ritengo sbagliato battersi per i matrimoni gay. Le organizzazioni degli omosessuali più serie non li chiedono. E’ un falso problema. Credo sia giusto tutelare con una legge le unioni civili tra gli omosessuali per impedire ogni discriminazione”.
“Gli stessi che ci dicono di imparare da Zapatero, qualche anno fa magnificavano il modello Blair – afferma D’Alema – vengono indicati molti maestri a seconda delle mode: Blair, Zapatero, Lula. C’è il mito delle terre lontane, un provincialismo che nasce dall’ignoranza, di chi non sa di cosa parla”.

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