DA STONEWALL A MADRID

Giugno è il mese in cui tradizionalmente si celebrano le manifestazioni dell’orgoglio GLBT, fin dal 1969. Sabato l’Europa guarderà a Madrid e al suo Europride dove sfileranno 2 milioni di persone.

L’appuntamento si preannuncia di quelli ricchi. Ricco di iniziative, ricco di colore, ricco di rivendicazioni, ma soprattuto di partecipanti. Sono infatti attese due milioni di persone all’Europride che si terrà sabato prossimo a Madrid, quando sfileranno per le strade della capitale spagnola gay, lesbiche, trans e bisessuali provenienti da tutto il Mondo. I partecipanti chiederanno al governo europeo e agli stati nazionali l’approvazione di leggi avanzate in materia di diritti civili.

"Ahora Europa, la igualdad es posible" recita lo slogan della parata. L’obiettivo dell’uguaglianza dei quadri legislativi in materia di diritti è infatti lontano e le leggi cambiano da paese a paese: si va da quella avanzatissima sui matrimoni fatta proprio del governo spagnolo di Zapatero a quella omofoba del governo polacco dei fratelli Kaczynski. Nel mezzo ci sono la temutissima legge olandese sulle adozioni, l’avanguardista legge sui PaCS della Francia, il vuoto lasciato dalla legge italiana che ha ormai affossato il ddl governativo sui DiCo e così via.

La manifestazione madrilena partirà dalla Puerta de Alcalá alle 18 (in Spagna, si sa, il ritmo della vita è spostato in avanti, come se ci fosse un fuso orario) e arriverà fino alla centralissima Plaza de España dove si terrà un grande concerto in cui si esibiranno numerosi artisti spagnoli fra cui Locomia y la Terremoto de Alcorcón, autrici di Libérate, l’inno ufficiale dell’Europride.

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Già da lunedi scorso, in realtà, per le strade della città, sono in corso manifestazioni di tutti i tipi: artistiche, letterarie, sportive (sabato si svolgerà anche una maratona di 10 kilometri che attraverserà la città). Il comune ha messo a disposizione intere aree cittadine per lo svolgimento delle attività legate all’Europride. In particolare Chueca, il famoso quartiere gay, è stato interamente pedonalizzato per permettere a turisti e madrileni di partecipare più comodamente agli eventi. Festa finale al GOA, l’after hour mensile famoso in tutto il mondo, che inizierà domenica mattina e finirà alla mezzanotte del lunedi successivo.

Il Gay Pride europeo è una manifestazione che si tiene ogni anno in una diversa città del vecchio continente e che attira sempre un gran numero di partecipanti. Ma mentre i cortei nazionali hanno una tradizione che risale addirittura al 1969 – quando allo Stonewall Inn di New York i clienti si ribellarono contro i soprusi della polizia – l’Europride ha una storia più recente. Il primo si tenne 15 anni fa a Londra, come la scorsa edizione. Quella del prossimo anno, invece, si celebrerà nella nordica Stoccolma. Anche l’Italia ha avuto il suo Europride, nel 2000 a Roma, quando si svolse congiuntamente al World Pride e fece arrivare nelle strade della Capitale più di 500 mila partecipanti.