DAL GAMBIA A GAY.IT: LA STORIA DI ALAGIE

Alagie, un ragazzo del Gambia, cerca aiuto sulla chat di Gay.it: è stato espulso dalla sua scuola perchè non può pagarsi gli studi. Un lettore ha scritto ai suoi professori. Sarà vero?

Un lettore ci scrive una storia accaduta sulla chat di gay.it che potrebbe anche essere una truffa, se non fosse che tutti i protagonisti hanno realmente avuto un contatto diretto con lui.

Il breve riassunto della conversazione avuta in chat con Alagie:

Ciao, come stai?

Sono felice di conoscerti…

Ho 19 anni e vivo con mia mamma e le mie sorelle

Sono gay e cerco un’amicizia con una opersona più grande di me. Se viene qualcos’altro in futuro bene.

Sono già contento d averti conosciuto

Ho lasciato la scuola perchè la mia famiglia è molto povera e non può più permettersi di pagarmi le rate scolastiche.

Per me è una cosa molto triste

Questa è la mail della mia scuola: [email protected]

Il lettore, nel raccontare la vicenda, ci scrive: "Alagie è preoccupato, appassionato, gentile e un po’ pudico. Chiede che ci si metta in contatto via mail con la sua scuola per questi 300 euro dai quali dipende la sua vita futura. Rimasto orfano, la madre non ce la fa altrimenti. L’incontro l’ho fatto io, giovedì pomeriggio in chat: stanza Torino. Ero curioso di un nick che non mi sono segnato ma che conteneva “4olders”, col 4 in lettere. 

Alagie mi ha dato il contatto msn e ha aperto la web cam, era in un’aula internet della scuola “dove mi lasciano ancora accedere, ma non proseguire gli studi se non pago.” Mi era già capitato di incontrare in chat ragazzi del terzo o quasi mondo che cercavano un internet partner del primo mondo, ma mai una simile candida urgenza.

Una piccola truffa? mi sono chiesto, appena dopo che il ragazzo mi ha dato la email della scuola, spiegandomi che erano già preallertati a ricevere l’eventuale aiuto.

Gli hai detto che cercavi in una chat gay? No, sono stato generico, gli ho detto ‘cerco in Europa’ e per favore non dirgli della chat Gay, che è stato un suggerimento del mio migliore amico, gay anche lui. Ci devo pensare, ho replicato, ma ho mandato un messaggio esplorativo alla scuola, e vi accludo la risposta..

Gentile signore,

abbiamo ricevuto la sua mail riguardo Alagie, un nostro studente espulso perchè non in grado di pagare la retta scolastica.

Grazie per il grande interessamento circa l’educazione di Alagie Bojang.

Signore, Alagie Bojang è un giovane studente. Educato e che sta cercando di raggiungere il massimo gradi di educazione scolastica ma a causa di problemi finanziari, Alagie Bojang al momento non può più frequentare la scuola.

Il suo ambiente di provenienza è molto povero, e per questo motivo la sua famiglia non può sostenere la retta scolastica ne acquistaregli i libri necessari.

Signore, per le ambizioni che Alagie ha per la sua educazione continua a studiare con i suoi compagni, che lo aiutano aggiornandolo con le lezioni a casa.

Signore, la prego di fare tutto ciò che può per Alagie Bojang così che possa tornare presto a frequenatare le lezioni e a studiare come vorrebbe.

Ancora grazie per il suo interessamento.

Mr Bajo. H. Teacher A.S.A.P

Personalmente  non darò i 300 euro perché son già impegnato in altri sostegni – conclude il lettore -. E non sono ancora convinto che sia tutto vero. Ma Alagie mi ha fatto tenerezza e simpatia e ho pensato di socializzare la vicenda e il dilemma, anche perché c’è fretta, questione di un giorno o due. Spero che qualcuno completi l’inchiesta, decida per il meglio, e possibilmente ce lo faccia sapere."

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