De Magistris come Fano: “sono pronto a trascrivere i matrimoni gay”

Arcigay: questa è la differenza tra chi predica diritti e chi li mette in pratica.

Dopo la decisione del giudice a Grosseto e la scelta del sindaco di Fano, anche Napoli segue l’onda dei diritti aprendo le porte al riconoscimento dei matrimoni gay celebrati all’estero. L’annuncio arriva del sindaco Luigi de Magistris, che ha aperto i lavori del consiglio nazionale Arcigay annunciando “piena disponibilità a trascrivere sul registro di Stato civile del capoluogo partenopeo i matrimonio contratti all’estero dalle coppie omosessuali residenti in città”.

Grande soddisfazione da parte di Arcigay: “Questa è la differenza – sottolinea Flavio Romani in una nota – tra chi si limita a predicare i diritti e chi invece li mette in pratica con azioni concrete che hanno ricadute reali nella vita delle persone. De Magistris apre alle cittadine e ai cittadini napoletani le porte di un riconoscimento pieno delle proprie relazioni, sgretolando la cappa di discriminazione che l’inezia parlamentare mantiene sulle persone lgbti.”

La scelta di De Magistris segue quella del primo cittadino di Fano che, di propria iniziativa, lo scorso venerdì ha trascritto all’anagrafe il matrimonio di Fausto Schermi e Elwin Van Dijk contratto in Olanda nel 2008, scatenando la reazione degli esponenti di Fdi-An.

“L’illegalità o la forzatura, in questa storia – risponde Romani – sta solo nell’orecchio da mercante con cui il Parlamento ha accolto i richiami dei più alti organi della Magistratura, condannando di fatto il nostro Paese e in particolare le persone lgbti a una stallo di Giustizia sospesa. È perciò segno di grande senso delle istituzioni l’annuncio che oggi il sindaco de Magistris ha affidato al nostro Consiglio nazionale, un esempio che gli altri sindaci dovrebbero affrettarsi a seguire”.

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A commentare positivamente la notizia c’è anche Carlo Cremona, presidente dell’associazione campana i Ken, che annuncia: “se il Sindaco di Napoli trascriverà la nostra unione, io e il mio compagno siamo pronti a sposarci all’estero”. E c’è da scommettere che non saranno soli.