Divine Queer Film Festival 2019, da venerdì a Torino la quarta edizione dedicata a Paolo Poli

Tre giorni di cinema intergenere da 22 Paesi differenti. Da non perdere Bixa Travesty e Sidney&Friends.

Sarà dedicata all’immortale Paolo Poli la quarta edizione del Divine Queer Film Festival, attore e regista teatrale che non ha certo bisogno di presentazioni, imponente in abito vittoriano sul manifesto della rassegna. Memorabile nel 1974 la sua esibizione en travesti al varietà della Rai Milleluci condotto da Mina e Raffaella Carrà.

Saranno tre giorni, dal primo al tre marzo nel Salone delle Feste di via Baltea 3, di cinema che “nasce dal desiderio di infrangere, attraverso il linguaggio cinematografico, stereotipi, pregiudizi, tabù e paure sulle persone transessuali/transgender, con diversabilità e migranti, raccontando in modo ironico e positivo le storie di chi, ogni giorno, non si arrende e continua a lottare in maniera costruttiva per apportare un cambiamento”.

S’inaugura venerdì sera alle 20.30 alla presenza di Valérie Taccarelli, storica attivista del MIT – Movimento Identità Trans di Bologna, con una performance dedicata a Paolo Poli a cura di Alberto Jona e Daniel Pastorino con la voce di Nathalie Lithwick.

Tra i titoli provenienti da ben 22 Paesi differenti, vi segnaliamo il doc Bixa Travesty di Renato Galamba sull’attivista e performer trans Linn da Quebrada che viene presentato così: “Il corpo diventa un mezzo di espressione politico nello spazio pubblico e privato. La cantante nera transgender Linn da Quebrada decostruisce come i maschi alfa concepiscono se stessi. Il ritratto di un* artista carismatico che riflette sul genere e ha una presenza scenica straordinaria”.

Da non perdere il kenyota Sidney&Friends di Tristan Aichison su una creatura intersex, il Sidney del titolo, costretto a fuggire verso Nairobi quando la sua famiglia tenta di ucciderlo. Qui incontra un gruppo di amiche e amici transgender. Insieme combattono la discriminazione e scoprono la vita, l’amore e l’autostima.

Sabato 2 marzo alle 21 verrà ricordata la scomparsa dell’attivista queer Marti Gianello Guida: alle 21 verrà proiettato Canzone per molti movimenti, una poesia musicata di Marti pubblicata nel 2016. La sera stessa, alle 23.15, prenderà il via un party scatenato, Party-Marti, co-organizzato con il Gruppo Eventi di Arcigay Torino.

In chiusura, domenica sempre alle 21, si svolgerà la cerimonia di premiazione con un’esibizione di danza dei dervisci roteanti a cura di Atma Lucia Casoni.

La giuria è composta da Indrid Aliu, Irene Dionisio, Mara Signori, Monica Affatato e Silvia Nugara. Organizza l’associazione Taksim.