Don Vitaliano: “l’Abate mi perseguita”

“Infondato”, “Pretestuoso”, “Illegittimo” cosi’ don Vitaliano Della Sala in una lettera inviata all’Abate di Montevergine, Tarcisio Giovanni Nazzaro che gli ha intimato di lasciare la csa dove abita.

NAPOLI – “Infondato”, “Pretestuoso”, “Illegittimo” cosi’ don Vitaliano Della Sala in una lettera inviata all’Abate di Montevergine, Tarcisio Giovanni Nazzaro, contesta il provvedimenti di rimozione frutto di “tenace persecuzione”. Il prete dei no global con una lunga lettera, scritta non dopo aver esposto dalla casa che lo ospita a S.Angelo a Scala la bandiera della pace, replica all’Abate che lo ha rimosso e per usare le sue parole ricorda la “telenovella ” che va avanti ormai da circa tre anni e cioe’ dopo la sua partecipazione al Gay Pride e al Global Forum di Praga dell’ottobre del 2000 chiamando in causa le alte sfere ecclesiastiche di Roma.

“Dopo tre anni di ‘accanimento canonico’ – osserva don Vitaliano – viene piu’ che un sospetto che l’Abate di Montevergine non sia l’unico a volere la mia normalizzazione o esclusione dalla Chiesa. Tanta determinazione lascia presumere una spalla forte a cui l’Abate si appoggia, una spalla romana”.