Donald Trump contrario all’Equality Act: il suo è un ‘sì’ alle discriminazioni per le persone LGBT

La legge proibirebbe la discriminazione basata sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere. Ma Donald Trump non la vuole.

Donald Trump sarebbe contrario all’Equality Act, come spifferato da un funzionario della Casa Bianca al Washington Blade. L’Equality Act, se approvato, emanderebbe diverse leggi federali sui diritti civili, in modo da proibire le discriminazioni basate sull’orientamento sessuale e sull’identità di genere in strutture come alloggi pubblici, scuole, luoghi di lavoro e quant’altro.

Il disegno di legge, che andrebbe ad ampliare il Civil Rights Act del 1964, includendo l’identità di genere e l’orientamento sessuale tra le categorie protette dalla discriminazione a livello federale, è atteso al voto della Camera questo 17 maggio, giornata internazionale contro l’omotransfobia. Ma il Presidente degli Stati Uniti d’America, come detto, è contrario.

L’amministrazione Trump si oppone assolutamente alla discriminazione di qualsiasi tipo e sostiene la parità di trattamento di tutti; tuttavia, questo disegno di legge nella sua forma attuale è pieno di parti velenose che minacciano di minare i diritti dei genitori e della coscienza degli americani.

Questo si legge nella comunicazione diffusa dall’anonimo funzionario. Peccato che la legge amplierebbe unicamente l’uguaglianza a livello nazionale, proibendo, ad esempio, di poter negare l’accesso individuale a strutture condivise, inclusi “bagni e spogliatoi”. Una parte, quest’ultima, che andrebbe a cozzare con l’ormai tristemente celebre battaglia trumpiana contro le persone transgender. Nei giorni scorsi oltre 100 attivisti repubblicani hanno invitato una lettera ai legislatori conservatori affinché si oppongano all’Equality Act.

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Il mese scorso Sally Field, leggenda di Hollywood, ha attivamente partecipato ad una campagna pro-legge:

Abbiamo bisogno che tutto il Congresso e tutti i nostri rappresentanti lo supportino, perché penso che mandi un enorme messaggio, facendo sentire le persone LGBT al sicuro. Si tratta di lasciare a questi ragazzi la consapevolezza che i loro diritti sono gli stessi di tutti gli altri, e che non dovrebbero essere discriminati sulla base di chi sono e di chi amano.
Questo è un cambiamento che non riguarda solo il governo, cambierebbe il modo in cui le persone pensano, cambierebbe la loro mente e il loro cuore. Finché mi reggo in piedi combatterò affinché Sam e tutti i figli, i nipoti, i fratelli e le sorelle d’America siano protetti in ogni Stato.