Donald Trump all’America: ‘basta HIV/AIDS entro dieci anni’ (ma ha tagliato fondi e chiuso cliniche di ricerca)

Dopo aver dichiarato guerra alla ricerca, Donald Trump promette la fine dell’epidemia HIV/AIDS entro il 2030. Insorgono le associazioni LGBT.

La menzogna più sfacciata, fastidiosa, pericolosa.

Nella notte Donald Trump ha parlato per un’ora e 22 minuti agli americani, nel corso del suo secondo discorso sullo stato dell’Unione interrotto da 98 applausi. In questi 82 minuti il tycoon ha promesso che entro il 2030 l’HIV / AIDS sarà sconfitto, almeno negli Stati Uniti d’America.

Peccato che negli ultimi due anni da Presidente Trump abbia abbattuto i fondi per la ricerca, chiuso l’Office of National Aids Policy e licenziato l’intero Consiglio consultivo presidenziale sull’HIV / AIDS.

“Nessuna forza nella Storia ha fatto di più della libertà americana per far avanzare la condizione umana. Negli ultimi anni abbiamo compiuto notevoli progressi nella lotta contro l’HIV e l’AIDS. “Le scoperte scientifiche hanno portato un sogno fino a pochi anni fa lontanissimo finalmente alla nostra portata. Ci impegniamo a eliminare l’epidemia di HIV negli Stati Uniti entro 10 anni. Insieme, sconfiggeremo l’AIDS in America”.

Peccato che un simile impegno debba essere avvalorato da fatti concreti, come sottolineato da Asia Russell dell’HIV Health GAP Health: “Le politiche del Presidente Trump hanno rialimentato le fiamme dell’epidemia di HIV negli Stati Uniti e in tutto il mondo”, ha tuonato, seguita da Sarah Kate Ellis di GLAAD, che ha aggiunto: “Il presidente Trump ha ancora una volta presentato una narrativa poco affidabile. Prima del discorso di stasera, Trump ha tagliato i finanziamenti per la ricerca sull’HIV e l’AIDS, ha chiuso le cliniche di ricerca e ha licenziato il Consiglio consultivo presidenziale della Casa Bianca sull’HIV / AIDS, bloccando gli sforzi per trovare una cura”. “L’unico modo in cui il nostro mondo potrebbe porre fine alle trasmissioni dell’HIV e dare la priorità a cure e prevenzione adeguate sarebbe attraverso un investimento esaustivo e trasversale, ma le parole del presidente Trump non sostengono le azioni della sua amministrazione. “

La presidente della Camera Nancy Pelosi ha aggiunto: “La richiesta del Presidente di porre fine alla trasmissione dell’HIV in America è interessante, ma se si tratta seriamente di porre fine alla crisi dell’HIV / AIDS, deve porre fine all’assalto all’assistenza sanitaria e alla dignità della comunità LGBTQ”.