Dubai, l’odissea di Jamie: tre anni di carcere per aver sfiorato un uomo in un pub

L’arresto è scattato per pubblica indecenza.

Condannato a tre anni di galera per aver osato sfiorare un uomo in un affollato bar di Dubai: l’episodio risale al 15 luglio, ma solo nelle ultime ore sta rimbalzando su tutti i media britannici.

Lo scozzese Jamie Harron, 27 anni, si trovava a Dubai per una gita di un weekend (lavora in Afghanistan), quando ha appoggiato una mano sulla spalla di uno sconosciuto per farsi spazio tra i presenti senza rovesciare il bicchiere che aveva in mano. Denunciato, è stato rintracciato dalla polizia e arrestato per pubblica indecenza: cinque giorni in carcere, ad Al Barsha, poi il rilascio previo ritiro dei documenti.

8 commenti su “Dubai, l’odissea di Jamie: tre anni di carcere per aver sfiorato un uomo in un pub

  1. Avevo letto della storia sul Guardian. Pensare che quando promuovono la vendita di appartamenti a Dubai lo spacciano per un Paese moderato. Dove ci sono arabi islamici non esistono libertà diritti umani e democrazia. Sono regimi dittatoriali teocratici omofobi misogini.

    1. A me fate paura voi ingenui che credete a tutte le cose che leggete sui giornali. Io a Dubai ci sono stato e non esiste al mondo che una persona venga arrestata e condannata a 3 anni di carcere per avere inavvertitamente toccato la spalla di un’altra persona. E’ evidente che i motivi dell’arresto siano ben diversi da quello che hanno raccontato i giornali americani, tra l’altro da quelle parti ci vanno con i piedi di piombo quando si tratta di incriminare un cittadino straniero, dato che vivono di turismo e di affari con i paesi occidentali.

      1. Ma guardi io a Dubai ci sono pure stato per lavoro più volte e conosvo la situazione hanno arrestato gente solo per avrr girato in costume fuori dalle spiaggia. Si informi Lei è uno svontro che prosegue da anni tra gli operatori turistici ed economico e il regime politico religioso islamico tradizionalista. E poi non so chi siano questi “voi” a cui Lei si rivolge. Io parlo di ciò che conosco e parlo di me.

        1. girare in costume da bagno fuori dalle spiagge non è la stessa cosa di “appoggiare una mano sulla spalla di uno sconosciuto per farsi spazio tra i presenti senza rovesciare il bicchiere che si tiene in mano”.
          Inoltre si parla di una condanna a tre anni di reclusione, ora non so tu, lei (o preferite che vi dia del voi?) ma soltanto una persona in malafede o estremamente stupida potrebbe davvero pensare che negli Emirati Arabi si possa rischiare di finire in cella e marcirci per tre anni per aver inavvertitamente toccato la spalla di una persona.
          E’ una cosa che non sta né in cielo né in terra, se quell’individuo è stato arrestato ci saranno altri motivi, mi sembra ovvio.

          1. Non capisco cosa c’entri la Sua risposta con la mia. Comunque si informi meglio sul non stato di diritto in Dubai gli abusi dell’autorità religiosa e giuridica sono noti e i diritti umani inesistenti. Basta informarsi.

          2. Secondo me tu, lei, voi a Dubai non ci hai, ha, avete mai messo piede.
            Il fatto che gli EAU non siano un paese democratico non significa che si possa rischiare di essere arrestati e condannati a 3 anni di carcere per aver toccato inavvertitamente la spalla di un’altra persona. Tra l’altro la legge coranica è applicata soltanto ai musulmani residenti e soltanto per quanto riguarda alcuni ambiti. Gli stranieri rischiano il carcere o la deportazione soltanto in caso di reati gravi, ma sicuramente non si rischiano 3 anni di carcere per ciò che viene raccontato in questo articolo.
            E infatti leggendo articoli in inglese si scopre che la spalla in realtà sono i fianchi e che non c’è stata alcuna condanna a 3 anni, ma quella è la pena massima per le molestie nell’Emirato di Dubai.

          3. Parli con avvocati che Le spiegano come funziona il diritto penale e che a Dubai considera l’omosessualità reato quindi per chiunque.

  2. Scusate, mi rendo conto che i paesi islamici abbiano un concetto di morale un po’ diversa rispetto ai paesi occidentali, ma che una persona venga accusata e arrestata per oltraggio al pudore perchè avrebbe “appoggiato una mano sulla spalla di uno sconosciuto per farsi spazio tra i presenti senza rovesciare il bicchiere che aveva in mano” non è qualcosa di realistico. Anzi è davvero una cazzata gigantesca.
    Nemmeno un idiota potrebbe credere a una notizia del genere.

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