Duino (TS): in consiglio si ironizza sui gay

Si parla della Costa dei Barbari, area frequentata da gay. Rozza (Verdi): "Non sono gay, ma rispetto i diritti degli omossessuali". E il sindaco prima ironizza, poi si dimette.

Il sindaco di Duino, Marino Vocci, si è dimesso dopo una burrascosa e ridicola seduta del consiglio comunale lunedì scorso, nella quale si è anche parlato dell’area della Costa dei barbari, recentemnte al centro di polemiche per essere frequentata da omosessuali, che molti vorrebbero allontanare.

Il consigliere dei Verdi Maurizio Rozza, discutendo di una mozione di Vlahov che chiedeva di assegnare ai naturisti un’area limitata e controllata della Costa dei Barbari, ha affermato: «Ci tengo a precisare che non sono gay, ma che rispetto i diritti degli omossessuali».

Non è stata l’unica stranezza: si è dibattuto a lungo anche sul caminetto della stanza del sindaco, sul possibile valore affettivo, per i cittadini, del manufatto. Durante tutto questo, e prima di dimettersi, anche il sindaco Vocci non si è risparmiato, prima con ironiche battute sulle parole di Rozza.

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