E il Sindaco risponde: “Mi spiace ma non posso divenire”

Lettera in burocratese del Sindaco di Savona a Manuel e Francesco per dire “No grazie”. I due ragazzi avevano aderito all’iniziativa Mille Chiamparino per chiedergli che celebrasse nozze simboliche.

Gentili Signori,

ho letto con molta attenzione la vostra mail con cui, come Voi sostenete, avete voluto interrompere il silenzio sulla unione che suggella i Vostri profondi e reciproci sentimenti.

La problematica sulle unioni di fatto è uno di quei grandi temi che la Società e il mondo delle Istituzioni non hanno ancora saputo dipanare e sulla quale appunto il legislatore non si è ancora espresso con disposizioni chiare e risolutive.

In questo contesto e nell’attuale contesto ordinamentale al Sindaco è dato e riservato il compito di informare i suoi comportamenti e le sue azioni conformememnte ai principi giuridici che disciplinano istituti così importanti quali il matrimonio, regolato dagli articoli 79 e seguenti del Codice Civile.

Ecco perchè pur comprendendo le motivazioni alla base della Vostra istanza, che Vi assicuro non mi lascia affatto indifferente, non mi è possibile addivenire alla celebrazione di un matrimonio che non sia conforme alle leggi vigenti e pertanto accogliere la Vostra richiesta di una celebrazione simbolica.

Sarà mia premura assumere notizie presso le sedi legislative competenti circa lo stadio delle proposte di legge in discussione sul tema delle coppie di fatto e qualora vi siano novità di rilievo provvedere a segnalarVele prontamente.

Cordiali saluti.

Il Sindaco

Federico Berruti

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