Ecco la legge per le coppie di fatto in salsa Pdl

Si chiama Contratto di Mutuo Sostegno (CMS) ed è la proposta per le coppie di fatto, anche gay, presentata dal senatore del Pdl Raffaele Lauro. Via alle unioni civili per tutti, quindi. Dal notaio.

Una proposta di legge di quattro articoli per regolamentare le coppie di fatto, anche gay. È quella presentata dal senatore del Popolo della libertà Raffaele Lauro e che mira a introdurre nel Codice Civile un nuovo istituto giuridico: il Contratto di Mutuo Sostegno. Nonostante le dichiarazioni del senatore secondo cui non "sono più tollerabili discriminazioni tra cittadini di serie A e cittadini di serie B in una democrazia, non formale, incentrata sulla dignità della persona e sulla tutela dei suoi diritti fondamentali", la proposta è ben lontana dalle richieste del movimento gay.

Cosa è – L’articolo 1 introduce nel Libro I del codice civile un nuovo Titolo XV dedicato al CMS che è un "contratto concluso fra due o più persone per l’organizzazione continuativa della vita in comune e prevede che ad esso si applichino la disciplina codicistica sui contratti in generale, nonché le leggi speciali vigenti in materia". La stipula avviene "mediante

dichiarazione resa dalle parti ad un notaio".

La registrazione all’anagrafe – Solo dopo che saranno passati due anni i conviventi potranno chiedere "la trascrizione del contratto in un apposito registro presso l’anagrafe". Se però presenteranno una documentazione che accerti la durata della convivenza da almeno tre anni "il termine per la registrazione è ridotto a sei mesi", mentre "in presenza di figli naturali riconosciuti, il termine si riduce ulteriormente a tre mesi".

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I diritti e i doveri – Da quel momento scatteranno reciproci diritti e doveri, che la proposta di legge non manca di elencare: "obbligo della convivenza; obbligo di portarsi aiuto reciproco e di contribuire alle necessità della vita comune; diritti e doveri spettanti ai parenti di primo grado in relazione all’assistenza e alle informazioni di carattere sanitario e penitenziario; diritto all’uso della casa comune e alla reversibilità della pensione, in caso di morte di una delle parti".

L’eredità, successione e reversibilità – L’articolo 2 prevede che le parti del contratto di mutuo sostegno rientrino fra coloro ai quali si devolve l’eredità in caso di successione legittima" ma solo se "il contratto sia stato registrato da almeno nove anni". "In particolare, le parti del contratto avranno diritto ad un quarto dell’eredità, se concorrono con figli, ascendenti legittimi, fratelli o sorelle; a metà dell’eredità, se concorrono con parenti entro il sesto grado; a tutta l’eredità, se non vi sono parenti". L’articolo 3 prevede che la parte del contratto di mutuo sostegno succeda nel contratto di affitto "in caso di morte del conduttore". L’articolo 4 rimanda invece la parte sulla reversibilità della pensione "da attribuire alle parti superstiti" alla legge "in sede di riordino della normativa previdenziale e pensionistica".

La legge contro l’omofobia – Il senatore Lauro presentò lo scorso giugno una proposta di legge contro l’omofobia che prevede, tra l’altro, la reclusione fino a tre anni per chiunque "diffonde idee" o "incita a commettere o commette atti di discriminazione per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere" e la "reclusione da sei mesi a quattro anni" per chiunque "incita a commettere o commette violenza o atti di provocazione alla violenza per motivi razziali, etnici, nazionali, religiosi o fondati sull’orientamento sessuale o sull’identità di genere".

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Il precedente – Non è la prima volta che il centrodestra presenta proposte di legge per regolamentare le coppie di fatto. Addirittura due ministri in carica, Gianfranco Rotondi e Renato Brunetta, si occuparono della cosa promettendo di portare in aula un provvedimento sui "Diritti e Doveri di Reciprocità dei conviventi" (Di.Do.Re.) salvo poi abbandonare l’idea dopo i malumori espressi dai vescovi italiani e dagli stessi componenti della maggioranza.