Ecuador, il matrimonio egualitario è legge

Anche l’Ecuador si è aggiunto alla sempre più lunga lista di Paesi in cui il matrimonio egualitario è legale. Merito della Corte costituzionale.

La Corte costituzionale dell’Ecuador ha legalizzato il matrimonio tra persone dello stesso sesso. Una sentenza storica, che ha ribadito quanto già dichiarato nel gennaio del 2018, quando venne riconosciuto il diritto al matrimonio egualitario. 5 giudici hanno votato a favore, 4 contro. Attesa per il 4 giugno scorso, la sentenza ha richiesto più tempo.

Nel 1998, l’Ecuador divenne uno dei primi Paesi al mondo a vietare costituzionalmente discriminazioni basate sull’orientamento sessuale. L’articolo 67 della Costituzione ecuadoriana, adottato nel 2008, riconobbe però il matrimonio come unione di un uomo e una donna. Tuttavia, l’articolo 68 stabilisce che le coppie omosessuali stabili godano degli stessi diritti e obblighi delle coppie sposate, ad eccezione dell’adozione. Le unioni civili erano già diventate legge nel 2014.

Tutto il merito va ad Efraín Soria e Javier Benalcázar, coppia gay che ha cercato di sposarsi legalmente per anni. Dopo che il Registro Civile ha respinto la loro domanda di licenza matrimoniale, nel 2018, hanno portato la questione alla Corte di Giustizia Provinciale di Pichincha.

Oggi è una giornata storica, non solo per Efrain e Javier, ma per l’Ecuador nel suo insieme“, ha sottolineato l’attivista LGBTI Freddy Veloz Baez, dopo la sentenza odierna. “La Corte costituzionale si è schierata dalla parte giusta della storia e ha riconosciuto che tutti gli ecuadoriani meritano gli stessi diritti, indipendentemente dal nostro orientamento sessuale o dall’identità di genere“. “C’è ancora una lunga strada da percorrere per porre fine all’omofobia nella nostra società, ma oggi festeggiamo. Per tutte le coppie che potranno sposarsi e per le generazioni future, questo sarà un giorno da ricordare “.

Ti suggeriamo anche  Tornano le Sentinelle in Piedi: "Contro matrimoni gay e utero in affitto"

L’Ecuador è così diventato il 26esimo Paese al mondo ad aver legalizzato le nozze samesex.