Eletto Mister Gay 2002: napoletano "velato"

Solo dopo molte titubanze Cristiano Luongo, 24 anni, ha accettato di dare il consenso a rivelare il suo nome. "I miei non sanno che sono gay – dice – e nemmeno nel posto in cui lavoro".

NAPOLI – Per il secondo anno consecutivo è di Napoli il gay più bello e ‘desiderato’ d’Italia. Ma solo dopo molte titubanze Cristiano Luongo, 24 anni commesso in un negozio di abbigliamento, ha accettato di dare il consenso a rivelare il suo nome. "I miei non sanno che sono gay – dice Cristiano – e non lo sanno nemmeno nel posto in cui lavoro".

Cristiano, secondo gli organizzatori rischiava di perdere il titolo di Mister Gay Italia 2002 vinto ieri in una discoteca di Bergamo – e il premio da 3.000 euro – perchè aveva invocato la privacy, almeno con i giornalisti. Poi, dopo un pomeriggio di riflessione in treno, Mister Gay ha vinto con difficoltà le sue riserve. "D’altronde – dice al telefono mentre è in treno e sta rientrando a Napoli – ho scritto un libro e voglio dare visibilità alla mia elezione. Sono in ansia per i miei genitori: se magari vedono il servizio in tv questa sera gli verrà un coccolone, ma non so che farci dovranno accettare la mia situazione se ne devono fare una ragione".

La possibilità che Cristiano avesse potuto perdere il titolo è stata sollevata dall’organizzatore del Premio, Corrado Fumagalli, che ha diffuso in rete la notizia del premio con tanto di nome e cognome di Cristiano. "Lui ha firmato una liberatoria – dice Fumagalli – ha dichiarato di essere gay anche alla giuria (presieduta come tradizione da Franco Grillini presidente onorario dell’Arcigay) e ci ha detto anche che i suoi genitori erano a conoscenza della situazione. Se continua con questo atteggiamento rischia di perdere il titolo e il premio che passerà al secondo classificato".

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Ma Cristiano in un primo momento era di diverso avviso: "Certo, lo so che ho partecipato ad una manifestazione pubblica. Ma non volevo che il mio nome venisse scritto: i miei non sanno che sono gay, non sanno di avere un figlio gay. Insomma non avrei voluto vedere sui giornali di Napoli il mio nome, capisce era per i miei, ma poi ho cambiato idea".

La consegna del premio è avvenuta la scorsa notte "Mi sembra strano questo atteggiamento – replica Fumagalli – lui ha firmato una liberatoria in cui sapeva di partecipare ad una manifestazione pubblica e poi è stato ripreso dalle telecamere, fotografato, mi pare davvero un atteggiamento strano, forse la paura è subentrata quando sono arrivate le telefonate dei giornalisti".

Il premio consegnato a Cristiano è stato di 3mila euro: il nuovo Mister Gay 2002 è bruno, muscoloso ed è autore di una autobiografia e, almeno in una nota diffusa dagli organizzatori, si è dichiarato "molto soddisfatto della vittoria" che pare abbia dedicato "alla visibilità di tutti gli omosessuali".

Secondo classificato è stato un ragazzo di Arezzo, Roberto Dani, 28 anni, di professione personal trainer. Terzo è stato Daniele Silvestri 22 anni studente universitario di Bologna ma originario di Catania. Per loro nessuna titubanza a dire il proprio nome: il podio alla fine è salvo.