Elezioni: appello glbt per la Rosa nel Pugno

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Alcuni elettori ed elettrici gay, lesbiche, bisessuali e trans hanno firmato un appello a sostegno della Rosa nel Pugno in occasione delle prossime elezioni politiche del 9 e...

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ROMA – Alcuni elettori ed elettrici gay, lesbiche, bisessuali e trans hanno firmato un appello a sostegno della Rosa nel Pugno in occasione delle prossime elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006.
«L’Italia – si legge nell’appello – è uno degli ultimi paesi d’Europa a non aver ancora previsto forme di regolamentazione per le coppie conviventi, eterosessuali ed omosessuali, sul modello della Francia e/o della Spagna; questa odiosa discriminazione vìola i piu’ elementari diritti civili e umani, così come riconosciuto dalle Risoluzioni votate al Parlamento Europeo in questi anni».
I firmatari dell’appello ritengono «fondamentale in una società libera e democratica la difesa della libertà religiosa e l’affermazione, per lo Stato, dei valori laici che non possono avere commistione con la/le religione/i» e concludono che «la Rosa nel Pugno è stato l’unico soggetto politico a difendere le istanze delle persone gblt e a chiedere all’Unione di inserirle in modo esplicito e senza mediazioni nel suo programma di Governo».
Per queste ragioni, i sottoscrittori, singoli esponenti, rappresentanti di organizzazioni, responsabili di iniziative di aggregazione anche culturale per la promozione del riconoscimento delle istanze delle persone gblt, si impegnano a sostenere e votare la Rosa nel Pugno in occasione delle prossime elezioni politiche del 9 e 10 aprile 2006.

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