Elezioni Arcigay Milano, candidatura a sorpresa di Ferigo

Nonostante quanto avesse promesso, l’attuale presidente di Arcigay Milano ha presentato ieri la sua candidatura per la commissione che sarà rinnovata domenica. Sfida tra conservatori e progressisti.

Mentre l’intero vertice di Arcigay Milano si appresta ad essere rinnovato, arriva a sorpresa la candidatura del presidente uscente Paolo Ferigo. Se per la carica più alta la partita si giocherà tra Marco Mori, proprio in quota al presidente ancora in carica, e Sergio Brambilla, candidato per il rinnovamento del CIG, per il direttivo il nome di Ferigo è arrivato inaspettato.

Paolo Ferigo, – autore, lo ricordiamo, del divieto imposto al direttore di Clubbing di distribuire il suo magazine durante la serata gestita da Arcigay Milano al Borgo del Tempo Perso per un’intervista scomoda che lo riguardava e per questo ammonito dalla federazione nazionale della stampa – aveva dichiarato in un’intervista rilasciata proprio al direttore di Clubbing Felix Cossolo, la sua intenzione di non ricandidarsi. «Il mio mandato scadrà il prossimo settembre ed entro novembre ci saranno le elezioni del nuovo esecutivo del C.I.G. e non è mia intenzione ricandidarmi, ma non perché mi senta meno "volenteroso", dato che comunque continuerò a prestare la mia opera ormai ultradecennale come volontario, ma per un fisiologico bisogno di ricambio al vertice. Già nella precedente elezione avevo intenzione di non ricandidarmi, e con me Amedeo Patrizi, il Vicepresidente, ma a seguito di pressanti richieste da parte di diversi volontari e soci e dalla valutazione che non vi fossero candidati adeguati alla gestione di una Associazione qual’è il C.I.G. oggi, ci riproponemmo con l’intento però di stimolare la crescita di nuove figure, cosa che sembra sia avvenuta».

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Una promessa, dunque, presa anche a nome del vicepresidente uscente Amedeo Patrizi che, invece, si ricandiderà come Ferigo.