#EpicFail di Ncd: usa un’immagine pro gay per un manifesto omofobo

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I manifesti sono apparsi a Modena. L'autore: "Non sanno neanche leggere un contratto".

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Ricordate la vicenda della foto di Oliviero Toscani usata illecitamente da Fratelli d’Italia per un manifesto omofobo? Beh, questa volta a registrare l’epic fail è Ncd, con alcuni manifesti contro le famiglie omogenitoriali affissi sui muri della città di Modena. Ma andiamo con ordine.

Nei giorni scorsi a Modena, appunto, che è anche la città di Carlo Giovanardi, sono stati affissi dei manifesti che ritraggono due uomini disegnati che si tengono per mano e spingono un passeggino. Il testo, alquanto contraddittorio, recita: “I bambini non si comprano. No alle discriminazioni, no all’utero in affitto, no al matrimonio e alle adozioni gay”.

L’immagine, però, ha destato alcuni sospetti. Così, Francesco Tessadri, un giovane artista, ha segnalato l’uso dell’illustrazione all’autore, il tedesco Robert Kneschke, che l’aveva resa scaricabile da tre siti che mettono a disposizione immagini a pagamento.

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L’artista ha subito verificato ed ha risposto proponendo i termini e le condizioni con cui quell’immagine era stata messa in vendita. Le policy di tutti e tre i siti vietano di usare le illustrazioni in modi che possano risultare offensivi per qualcuno e, per di più, per fini legati all’interesse di un partito.

Kneschke specifica anche di non sapere se Ncd ha acquistato l’immagine in questione o no. Ma dando per assodato che lo abbia fatto, aggiunge: “Credo che l’uso che ne abbiano fatto sia comunque illecito, perché “sostiene un partito politico” ed è diffamatorio e offensivo nei confronti di diversi gruppi di persone. Potrebbe anche voler dire che Ncd non è in grado di leggere un contratto (perché questo sono le licenze d’uso), che non è la migliore caratteristica di un partito che vuole proporre leggi. Consulterò i miei avvocati e decideremo se è il caso di intentare un’azione legale”.

“Una considerazione a parte – continua -: sono perplesso dal fatto che abbiano tolto i capelli all’uomo sulla destra. È perché sembrava troppo carino? O forse perché pensano che i gay perdono i capelli? (mi riesce difficile evitare il gioco di parole con “a destra perdono i capelli”). Per dimostrare cosa voleva dimostrare davvero quella coppia gay (e per celebrare il voto irlandese per il matrimonio egualitario), io e il mio team abbiamo deciso di rilasciare questa immagine gratuitamente“.

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Ma non è tutto. I manifesti di NCD hanno provocato reazioni anche in città. Due grafici pubblicitari molto noti a Modena, hanno infatti deciso di irridere il manifesto posando con gli stessi abiti dei protagonisti dell’illustrazione

e con un passeggino davanti proprio al manifesto incriminato. Matteo Zanfi e Marcello Targi, come riporta la Gazzetta di Modena, sono stati fotografati da Gaia Della Valle, moglie di Zanfi. Un vero e proprio boomerang per NCD.

A difendere il manifesto è intervenuto direttamente Giovanardi che si è appellato incredibilmente alla “laicità”. “Se si pensa con prepotenza e arroganza – ha tuonato il senatore – di cancellare la libertà d’opinione garantita dalla Costituzione laica e repubblicana e la difesa delle leggi si è sbagliato Paese”. Qualcuno, però, ha probabilmente sbagliato immagine, contratto e database di immagini. E non c’ha fatto una bella figura.

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