Europee 2009, candidati gay: chi ha vinto e chi ha perso

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Fra i candidati lgbt eletto solo il sindaco di Gela Rosario Crocetta con il Partito Democratico. Probabile la vittoria del filosofo Gianni Vattimo con l'Italia dei Valori. Ecco...

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In ritardo rispetto allo scrutinio, il ministero dell’Interno ha reso noti anche i dati sulle preferenze espresse alle Elezioni europee 2009. Gli elettori potevano esprimerne un massimo di tre per ognuna delle cinque macro-circoscrizioni. Inutile dire che la maggior parte dei candidati dichiaratamente gay e lesbiche non ce l’ha fatta ad entrare nel parlamento europeo: molti si sono candidati nelle liste che non sono riuscite a superare lo sbarramento del 4% come Sinistra e libertà, Lista Bonino-Pannella e Rifondazione Comunista.

I candidati nelle liste minori erano sei. Con il partito di Sinistra e libertà si sono candidati il leader Nichi Vendola in tutte le circoscrizioni (dove ha conquistato 25.152 voti nel Nord-Ovest, 17.015 nel Nord-Est, 43.092 al Centro,  117.753 al Sud e 16.266 voti nelle Isole), la presidente del Di’Gay Project Imma Battaglia (in foto) nella circoscrizione Italia Meridionale (3.586 voti), Alessandro Zan in quella Nord-Occidentale (4.562 voti). Per Rifondazione si sono candidati Patrizia Colosio nella circoscrizione Nord-Occidentale (1.120 voti) e Loredana Rossi – all’anagrafe Amedeo – in quella Meridionale (1.659 voti). Nulla da fare neanche per Sergio Rovasio, il candidato nella circoscrizione Centro della Lista Bonino-Pannella (572 voti).

Nei partiti che hanno superato il quorum, invece, i candidati erano 3, due nel Partito Democratico – Ivan Scalfarotto nel Nord-Ovest e Rosario Crocetta (in foto) nelle Isole – e il filosofo Gianni Vattimo per l’Italia dei Valori. Scalfarotto, pur avendo conquistato 22.847 preferenze, non ce l’ha fatta ad arrivare fra i primi cinque eletti a disposizione dei Democratici. Ci sono molte probabilità per Vattimo, invece, che con 14.951 voti risulta secondo fra i non eletti. In caso il leader Di Pietro e il giudice De Magistris – candidati in tutte le circoscrizioni – cedessero il posto, il filosofo potrebbe arrivare a Bruxelles. Vittoria già in tasca per Rosario Crocetta. Il sindaco gay di Gela ha conquistato nella circoscrizione Isole ben 150.368 preferenze posizionandosi secondo solo a Rita Borsellino.

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