Agli Europei 2016 neanche un minuto di silenzio per Orlando: perché?

L’inspiegabile distanza del mondo dello sport europeo dalla tragedia che ha colpito la comunità LGBT mondiale. Nessun ricordo delle vittime nelle ultime quattro partite giocate.

Nessuna delle nazionali scese in campo ieri a Euro 2016 ha osservato un minuto di silenzio per le vittime di Orlando. Nei match di ieri – Spagna-Repubblica Ceca, IrlandaSvezia e Belgio-Italia – nessun ricordo per i 49 ragazzi della Florida. Stessa cosa è accaduta nella partita di domenica sera Germania-Ucraina.

Oltreoceano, l’America si stringe attorno ai caduti nella strage contro la comunità LGBT, anche nel mondo dello sport. In Copa America, tifosi e giocatori brasiliani e peruviani, prima della partita, hanno osservato abbracciati un minuto di silenzio. Stessa cosa è accaduta nei match della MLB, la lega di baseball. In Europa invece niente. Le partite si sono tenute con i soliti inni nazionali, cori e festeggiamenti.

La polemica è stata sollevata da alcuni utenti di Facebook e Twitter che hanno sottolineato questo mancanza di sensibilità all’Europeo di Francia. Una mancanza che appare particolarmente significativa visto che proprio il mondo dello sport e del calcio è tradizionalmente luogo di discriminazioni di genere e diffusione di stereotipi. Dare un segnale di ricezione e condivisione della tragedia che ha colpito la comunità LGBT non solo americana ma mondiale sarebbe stato quindi più che auspicabile.

 

 

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