Europride di Roma, parte la macchina organizzativa

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L'Europride 2011 è stato classificato come Grande Evento. Previsto un parco al centro di Roma e un percorso tra i più prestigiosi che la città offre per le...

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Il Circo Massimo per il "Grande evento" – Si è messa in moto la

macchina organizzativa che si occuperà di fare dell’Europride 2011 a Roma un evento di successo. Per le istituzioni grande lo è già: il Comune di Roma lo ha classificato "Grande Evento", con tutto ciò che ne consegue in termini di sicurezza, logistica, supporto. C’è già l’accordo per la partenza e l’arrivo del percorso, ad esempio: via da Piazza dei Cinquecento e stop al Circo Massimo. E non è poco per un Gay Pride che ogni anno vede proprio nel suo percorso il culmine dello scontro tra istituzioni e organizzazione. Quest’anno ci dovrà essere collaborazione. "Aspettiamo a Roma un milione di persone", ci dice Diego Longobardi, direttore artistico della kermesse.

Rainbow Area e Pride Park – "La parata sarà certamente l’evento più partecipato ma non l’unico". Dal 1 al 11 giugno il cuore della città si traformerà in un parco lgbt, la "Rainbow Area", delimitata da luoghi istituzionali che ospiteranno decine di eventi: il Warner di piazza della Repubblica, il teatro Eliseo, il teatro dell’Opera e così via. Il centro di tutto sarà però Piazza Vittorio, il "Pride Park" all’interno della quale si troveranno stand sia commerciali che informativi. "Daremo voce alle associazioni italiane e straniere, quante più possibili", dice Longobardi.

La promozione dell’evento – Nessun nome però. "Fino a che non chiudiamo i contratti non mi sento di coinvolgere le personalità con le quali siamo in trattativa". Di sicuro c’è che "al concerto gratuito che attende i partecipanti alla parata dell’11 giugno vogliamo una pop star". I locali più famosi di Londra, Berlino, Barcellona, Madrid e Parigi hanno già preso accordi per ospitare il tour di presentazione. "Roma è un gioiello di per sé. Se facciamo vedere all’Estero che vale la pena venire a visitarla proprio nei giorni della manifestazione allora dovremo aspettarci nella capitale un sacco di persone". E a propopsito di promozione, fra pochi giorni, sul sito istituzionale uscirà il bando di concorso per produrre lo spot ufficiale dell’Europride. Il vincitore si aggiudicherà un premio in denaro e un istituto di produzione cinematografica lo realizzerà.

A caccia di sponsor – I found raiser sono all’opera. Gay.it è la concessionaria esclusiva che avrà il compito di intercettare l’interesse delle aziende per l’evento. "La risposta che ci aspettiamo è positiva" dice il presidente di Gay.it Alessio De Giorgi. "All’Estero sono abituati a vedere aziende come Google, Nissan, Mtv, ma anche l’italiana Fiat alle parate dell’orgoglio. Faccio un appello ai tanti gay e alle tante lesbiche che lavorano nel marketing e nella pubblicità: il Comitato dell’Europride ha bisogno di fondi ed ha bisogno quindi del vostro aiuto per far capire alle aziende italiane le grandi opportunità di investire in un evento così importante per tutti noi, che darebbe loro grande visibilità e che si propone con professionalità, serietà e competenza. Solo così riusciremo a "bissare" il successo del 2000, quando col World Pride di Roma cogliemmo oggettivamente l’occasione di far crescere in visibilità e consapevolezza la comunità lgbt italiana".

di Daniele Nardini

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