Ex dipendente Microsoft lesbica cita la società

Una ex dipendente di Microsoft Corp. ha citato il gigante mondiale del software per molestie sessuali, dicendo che una manager l’ha discriminata dopo che aveva partecipato a una conferenza gay

SEATTLE – Una ex dipendente di Microsoft Corp. ha citato il gigante mondiale del software per molestie sessuali, dicendo che una manager l’ha discriminata dopo che aveva partecipato a una conferenza nazionale di lesbiche e gay.

Barbara Campbell, che lavorava da Microsoft nell’ufficio vendite di Washington, D.C., ha detto di essere stata aperta sul suo orientamento sessuale e di aver anche partecipato alla Conferenza nazionale sui diritti delle lesbiche e dei gay per conto della società.

Nella causa, intentata alla Corte federale nel distretto di Columbia, Campbell ha detto che il suo immediato superiore, Tiffany Treacy, non era a conoscenza del suo orientamento sessuale prima che lei fosse selezionata per partecipare alla conferenza.

“In seguito alla dichiarazione dell’omosessualità della Campbell, l’atteggiamento di Treacy, la sua condotta e le sue risposte alla dipendente sono cambiate drammaticamente, e per il peggio”, dice la citazione.

Campbell ha detto di aver lasciato Microsoft nell’aprile del 2003 dopo che le erano stati imposti degli obiettivi irrealizzabili e che le era stato impedito di assumere altre posizioni nella società.

La Microsoft ha respinto le accuse.

“Microsoft è impegnata al 100% per la diversità e per diventare un leader della diversità nell’industria della tecnologia”, ha detto una portavoce della compagnia.