Facebook aderisce alla rete di supporto per i giovani lgbt

Promossa da alcune associazioni statunitensi come la Glaad, la rete nasce in seguito agli episodi di bullismo cui sono seguiti suicidi di adolescenti gay. Oltre al social network ha aderito anche MTV

Gli ultimi casi di bullismo omofobo che hanno visto, specialmente negli States, le vittime addirittura arrivare al suicidio, hanno spinto alcune associazioni d’oltreoceano a prendere le contro misure e a lanciare una campagna specifica.

Di questa nuova rete di sostegno fa parte anche Facebook, che con i suoi milioni di utenti è uno dei luoghi virtuali maggiormente frequentati dai giovani di tutto il mondo.

La partnership tra le associazioni e il social network, attualmente impegnato a far calmare la bufera sui dati degli utenti condivisi con aziende terze tramite giochi come Farmville, è stata siglata la scorsa settimana con l’obiettivo di portare la rete di supporto online e raggiungere il numero più ampio possibile di persone.

Facebook, per contribuire al progetto, ha anche diffuso un vademecum che spiega ai giovani come difendersi dal bullismo subito proprio tramite le pagine del social network."Alla luce delle recenti tragedie che coinvolgono i giovani che hanno preso la propria vita a causa del bullismo anti-LGBT – si legge sul blog di Facebook -, abbiamo ritenuto necessario formare una ‘rete di sostegno’ per aiutarci ad affrontare efficacemente le questioni affrontate da lesbiche, gay, bisessuali, e comunità transgender".

Oltre alla Glaad e a Facebook, fanno parte della rete di sostegno anche MTV, canale tv seguitissimo dai giovani cui si rivolge la rete, la Human Rights Campaign (HRC), il progetto di Trevor, il "Gay, Lesbian and Straight Education Network" (GLSEN) e l’associazione di genitori, famiglie e amici di lesbiche e gay (PFLAG).

Ti suggeriamo anche  Pestaggio omofobo, scatta la beneficenza on line per spese mediche e legali