Torna il Family Day: ecco dove e quando si riuniranno gli omofobi

di

Renzi vuole le unioni civili entro l'estate? Le associazioni cattoliche non perdono tempo.

CONDIVIDI
Facebook Twitter Google WhatsApp
5893 0

Renzi spinge per votare il testo di Cirinnà sulle unioni civili entro l’estate e le associazioni cattoliche – nel dubbio – si mettono in moto per rispondere a questa minaccia: rendere un po’ più civile quest’Italia senza diritti è un rischio non possono permettersi, evidentemente.

Per questo – così riporta l’agenzia askanews – le associazioni cattoliche si preparano a scendere in piazza sabato 20 giugno in piazza san Giovanni a Roma: torna il Family Day.

Difesa della famiglia tradizionale, battaglia contro le unioni civili e, immancabile, “rivendicare il diritto di ogni bambino ad avere una mamma e un papà”: questi gli obiettivi degli organizzatori che voglio replicare la manifestazione che nel 2007 scese in piazza contro i DiCo.

Loro non ci stanno ad essere definiti omofobi e, spiegano, non si oppongo al riconoscimento dei diritti legati alle convivenze di fatto, ma ritengono che il ddl Cirinnà “contrasti con quanto sancito dalla Costituzione italiana, equiparando di fatto le unioni tra le persone dello stesso sesso alla famiglia fondata sul matrimonio”. Del resto, nemmeno la Binetti si considera omofoba (da vedere il video in cui Monica Cirinnà mette k.o. Paola Binetti).

Poi c’è la questione delle stepchild adoption, un passaggio del testo fondamentale per tutelare i numerosissimi figli di coppie omosessuali, fortemente osteggiate dai promotori del Family Day.

Nessuna contro-manifestazione prevista: l’unica “risposta” all’omofobia del Family Day saranno i 15 Onda Pride che durante il mese di giugno attraverseranno l’Italia per rivendicare l’uguaglianza di tutti i cittadini. Oggi c’è un motivo in più per scendere in piazza.

Tutti gli articoli su:

Commenta l'articolo...