Fare Action Week: prendiamo a calci l’omofobia

Parte lìottava edizione della settimana di azione di Football Against Racism in Europe. E quest’anno si parla anche di discriminazione contro persone LGBT

Parte il oggi la settimana d’azione FARE (Football Against Racism in Europe) contro il razzismo e la discriminazione nel calcio, che si concluderà il 30 ottobre prossimo.

Anche se negli ultimi anni molta strada è stata fatta nella lotta al razzismo sui campi di calcio, molto ancora resta da fare. “L’anno scorso oltre 600 gruppi di 35 paesi hanno aderito alla manifestazione, che continua a crescere quale slancio congiunto del mondo del calcio contro il razzismo – fanno sapere dall’organizzazione – : per l’edizione di quest’anno ci aspettiamo un riscontro ancora più forte e speriamo di coinvolgere più amanti del calcio che mai”. 

Il concetto alla base della Settimana d’azione FARE è organizzare una serie di iniziative ed attività volte alla soluzione dei problemi locali di club o comunità, facendo sì, al contempo, che i gruppi in tutta Europa si uniscano a formare un fronte compatto contro il razzismo nel calcio. Quest’anno dalla Settimana d’azione FARE partirà un appello per: un maggiore coinvolgimento nel gioco di minoranze etniche e migranti; l’inclusione di donne e ragazze e un maggiore impegno contro l’omofobia nel gioco. Uno degli appuntamenti italiani sarà a Napoli in collaborazione tra la Cooperativa Sociale Onlus “Cantiere giovani” e Arcigay che hanno organizzato un torneo multietnico nei locali del centro sportivo Penthatlon di Frattamaggiore.