Ferrante: a Milano un ufficio sui problemi LGBT

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Il candidato sindaco del capoluogo lombardo parla in un'intervista al mensile gay Babilonia.

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MILANO – “Istituiremo un Ufficio comunale per le tematiche relative all’orientamento sessuale. Le organizzazioni degli omosessuali verranno sentite e chiamate a collaborare”. E’ quanto afferma il candidato alla poltrona di sindaco di Milano per il centrosinistra, Bruno Ferrante, sul numero speciale di “Babilonia” che sarà distribuito gratuitamente nei circoli Arcigay, locali e ritrovi della comunità omosessuale meneghina. L’ex prefetto racconta allo storico mensile gay la Milano conosciuta al suo arrivo dalla Puglia: “ricca di fermenti sociali, culturali, di innovazioni”; e di quando conobbe il neo Presidente della Repubblica Napolitano, allora ministro che lo chiamò come capo di Gabinetto agli Interni.
Sui temi cari al movimento omosessuale, Ferrante afferma la piena laicità dello Stato e che Milano, sotto il suo governo, si muoverà coerentemente col programma dell’Unione sui riconoscimenti dei diritti delle persone nelle diverse forme di convivenza anche attraverso strumenti come il Registro delle Unioni civili. Nell’intervista si toccano altri temi, come i centri sociali, la prostituzione maschile e femminile e i tanti problemi che affligono la capitale meneghina.

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