Festeggiano San Patrizio, ma li scambiano per gay e li picchiano

E’ accaduto davanti ad un centro commerciale di una città russa dove alcuni ragazzi di una scuola inglese avevano allestito un flash mob con il tradizionale kilt. Ma alcuni omofobi li hanno aggrediti.

Avevano allestito, con qualche giorno di ritardo rispetto alla data ufficiale, ovvero il 17 marzo, un flash mob per celebrare il giorno di San Patrizio, ma si sono visti aggredire da alcuni fondamentalisti dell’estrema destra russa. E’ successo ad alcuni ragazzi in un centro commerciale della cittadina russa Irkutsk dove, in giro con ancora i costumi tipici dell’Irlanda, tra cui il kilt, sono stati scambiati per gay e violentemente picchiati.

Secondo quanto ha diffuso l’agenzia di stampa russa Interfax, domenica pomeriggio un gruppo di ragazzi reduci dalla celebrazione del santo patrono dell’Irlanda, si sono recati in un centro commerciale di Irkutsk. Lì sono stati avvicinati da altri giovani che hanno “espresso disappunto. Ne è nato un diverbio scaturito in rissa nella piazza antistante l’edificio”.

“Gli studenti della Easy School – scrive Interfax – indossavano i costumi storici, specificatamente i kilt e altre persone li hanno scambiati per rappresentanti di un orientamento sessuale non tradizionale”.

In un comunicato stampa, la scuola ha fatto sapere che nell’aggressione sono stati coinvolti anche degli insegnanti che che sia i ragazzi che i docenti sono rimasti feriti.

“Sì, i nostri studenti e allievi – ha dichiarato la scuola -. Erano tra le persone ferite, ma sarebbe potuto capitare a qualsiasi ragazzo che non avesse incontrato i gusti di questi loschi soggetti”.

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