Finanziaria: in forse i fondi contro l’omofobia

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In finanziaria previsti 3 milioni di Euro per l’avvio di uno specifico Osservatorio per il contrasto della violenza nei confronti delle donne e per ragioni di orientamento sessuale....

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ROMA – Com’era ampiamente previsto la formulazione e approvazione della Legge Finanziaria si sta rivelando un passaggio delicato per il governo di Romano Prodi. Non entriamo nel merito della proposta e del dibattito che in questi giorni la circonda ma segnaliamo un articolo di tale legge che certamente è un segnale importante dato alla comunità gay, lesbica e trans italiana e che segue l’incontro di qualche settimana fa tra esponenti parlamentari GLBT (Titti De Simone, Franco Grillini, Vladimir Luxuria) con il Ministro dell’Interno Giuliano Amato e quello della Giustizia Clemente Mastella sul comune impegno di lotta alla violenza basata sul genere e orientamento sessuale.
L’articolo 195 della finanziaria prevedrebbe l’istituzione di un Osservatorio per il contrasto della violenza nei confronti delle donne e per ragioni di orientamento sessuale. Il testo proposto è quello seguente:
1. È istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per i diritti e le pari opportunità l’ ”Osservatorio per il contrasto della violenza nei confronti delle donne e per ragioni di orientamento sessuale” con il compito di acquisire e monitorare i dati e le informazioni relativi alle attività, svolte da tutte le pubbliche amministrazioni, per la prevenzione e la repressione della violenza alle donne e di realizzare campagne istituzionali di informazione e di sensibilizzazione A tale fine è autorizzata l’istituzione presso l’Osservatorio di una banca dati per raccogliere, con l’apporto dei dati forniti dalle amministrazioni, tutte le informazioni utili per il monitoraggio del fenomeno. Presso il medesimo Osservatorio è costituito un Registro ove sono iscritti i centri antiviolenza accreditati a livello regionale con compiti di prestare assistenza alle vittime della violenza, ovvero di informazione, assistenza psicologica, sostegno sociale, assistenza per le denunce e il loro seguito giudiziario, appoggio educativo all’unità familiare, formazione preventiva ai valori di uguaglianza rispetto allo sviluppo personale e alla risoluzione non violenta dei conflitti, sostegno alla formazione e all’inserimento o reinserimento lavorativo. Con decreto del Ministro per i diritti e le pari opportunità sono definite la composizione e le modalità di funzionamento dell’Osservatorio nonché le modalità di attuazione e di organizzazione della banca dati, anche per quanto attiene all’adozione dei dispositivi necessari per la sicurezza e la riservatezza dei dati.
2. Per l‘istituzione e l’avvio delle attività dell‘Osservatorio e della banca dati di cui al presente comma e per il coordinamento dei Centri 245 Antiviolenza è istituito un Fondo di 3.000.000 di euro annui.
3. Il decreto di cui al comma 1 del presente articolo, è adottato entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge.
Questo articolo però è in forse perché la commissione Bilancio della Camera dei deputati nella sua relazione lo inserisce nella lista di quelli “sacrificabili”. Sarebbe veramente un peccato che a venire sacrificata fosse una somma certamente non esorbitante e per la prima volta destinata a una misura concreta per combattere il pregiudizio contro la minoranza omosessuale che è spesso alla base di comportamenti violenti.
(Roberto Taddeucci)

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